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Lodo Alfano, il giorno dopo: meno male che
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Questa rubrica approfondisce il tema o le notizie che abbiamo ritenuto essere tra le più importanti della settimana, a livello nazionale.
Queste vengono scelte tra le pagine dei quotidiani italiani di maggiore diffusione e messe a confronto.
Anche in questo spazio saranno apprezzati i commenti e le analisi dei lettori.
Il titolo della rassegna stampa di questa edizione è:
Lodo Alfano, il giorno dopo: meno male che…
Ma non siamo ancora al day after
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 | | I danni di un conflitto | |
del 8 ottobre 2009, pag. 1 di Massimo Franco
Per quanto tormentata e contestata, la decisione della Corte costituzionale ha avuto il merito della chiarezza. Forse troppa, perché Silvio Berlusconi potesse incassare un verdetto di illegittimità del «Lodo Alfano» senza reagire. I suoi giudizi liquidatori e irrispettosi sulla Consulta «di sinistra » e sul presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, tacciato di essere di parte, non hanno nulla di emotivo né di estemporaneo. Il capo del governo ha deciso di contrapporre la propria legittimazione elettorale a quelle istituzioni che, nella sua ottica, lo delegittimano senza avere dietro «il popolo». Si tratta di una sfida al rialzo, figlia di un azzardo calcolato.
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 | | Meno male che Silvio non molla | |
del 8 ottobre 2009, pag. 1 di Vittorio Feltri
Nessuno stupore. È andata come doveva andare, cioè male, per la semplice ragione che anche la Corte Costituzionale, al di là della facciata (di bronzo), è un organismo politico.
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 | | Che disastro la politica degli avvocaticchi | |
Che disastro la politica degli avvocaticchi
del 8 ottobre 2009, pag. 1 di Antonio Polito
Cominciamo con lo sgombrare il campo dalle balle. Ma quale regime? La Corte costituzionale ha bocciato ieri la legge cui più teneva Berlusconi, il presunto padrone dell’Italia. Fino all’ultimo i suoi uomini e Umberto Bossi hanno minacciato di conseguenze politiche gravi il collegio giudicante. Subito dopo la sentenza Berlusconi, in un evidente stato di alterazione, ha dichiarato che è una sentenza politica, che la Consulta non è più un organo di garanzia, che è di sinistra come Napolitano.
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 | | La forza della democrazia | |
del 8 ottobre 2009, pag. 1 di Ezio Mauro
Era dunque incostituzionale il lodo Alfano, come abbiamo sempre sostenuto, in un Paese dove è saltata l´intercapedine liberale, e l´estremismo del potere viene benedetto da un finto establishment e dai suoi cantori, incapaci di richiamare il rispetto delle regole perché incapaci di ogni responsabilità generale. Ecco dunque il risultato.
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 | | Oltre ogni limite | |
del 8 ottobre 2009, pag. 1 di Marcello Sorgi
Silvio Berlusconi ha pieno diritto di annunciare che andrà avanti, anche dopo che la Corte Costituzionale ha dichiarato illegittimo il lodo Alfano e aperto la strada alla ripresa dei processi penali che lo vedono imputato. Quel che invece non può dire, come ha detto ieri, purtroppo, a caldo dopo la sentenza, è che la Corte ha deciso così «perché è di sinistra» e fa parte di uno schieramento che vuole soggiogare il Paese.
segue | | Lezione alla politica | |
del 8 ottobre 2009, pag. 1 di Michele Ainis
Lì alla Consulta avranno bisogno di un ombrello. Sentenza politica, ha subito osservato il sottosegretario Bonaiuti. La Corte è ormai al tramonto, non è più un organo di garanzia, risponde a logiche partitiche anziché costituzionali, ha aggiunto di rincalzo il costituzionalista Gasparri. E intanto Bossi, tanto per sedare gli animi, evoca i rumori della piazza.
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 | | Silvio reagisci: facci votare | |
del 8 ottobre 2009, pag. 1 di Maurizio Belpietro
Tutto come previsto. L’operazione che deve stritolare il Cavaliere è in pieno svolgimento e ha buone probabilità di successo. Attaccato su ogni fronte e da ieri alle 18 privo perfino dello scudo che impediva alle Procure di aggredirlo
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 | | Silvio Berlusconi, il giorno più lungo | |
del 8 ottobre 2009, pag. 1 di Stefano Folli
Ora è il momento dei nervi saldi. È chiaro che la sentenza della Corte costituzionale sul "lodo Alfano", nella sua sorprendente nettezza, può avere effetti destabilizzanti sulla politica e sulla legislatura. Ma chi ha davvero interesse a scendere lungo questo precipizio? In teoria non molti, a meno che la situazione non sfugga di mano.
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 | | Campo libero | |
del 8 ottobre 2009, pag. 1 di Norma Rangeri
C’è un giudice anche a Roma. La bocciatura dell’incostituzionale Lodo Alfano restituisce ai cittadini italiani il diritto di riconoscersi in uno dei principi fondamentali della Costituzione: siamo tutti uguali di fronte alla legge.
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 | | Luca e Gianfranco lanciano il dopo Silvio | |
del 8 ottobre 2009, pag. 3 di Gianni Del Vecchio
Sono le sei del pomeriggio e il presidente della camera, Gianfranco Fini, conclude il suo discorso alla première di Italia Futura, la neonata fondazione promossa da Luca Cordero di Montezemolo.
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Iscrizione Registro periodici presso il Tribunale di Modena, aut.
num. 1754 del 7/10/2005
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