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07 settembre 2021
Ma perché ascoltarli? E perché’ dare loro voce?

Hanno la stessa autorevolezza del compagno di bancone al bar o del passeggero sul treno che ti assilla durante un viaggio. Personaggi che di mestiere fanno gli ospiti, con il diritto di parola su tutto, la cui autorevolezza si basa sull’apparire, non sull’essere.

 


Leggo che fra i profeti dei no vax ci sono Heather Parisi, Eleonora Brigliadori. Povia, Gianni Rivera, Miguel Bosè, Claudia Gerini, Enrico Montesano. Alcuni sono o sono stati grandi professionisti, ma perché la stampa riporta le loro preferenze in materia di sanità? Sono eccellenti nel loro campo, non maestri di vita. Hanno la stessa autorevolezza del compagno di bancone al bar o del passeggero sul treno che ti assilla durante un viaggio

E’ uno degli effetti più deleteri della tv dove si gigioneggia da mane a sera, per cui ognuno fa di tutto: dal rispondere ad un quiz, al ballare, al cantare, al sentenziare, al disquisire invece di evidenziare le capacità straordinarie della sua arte. E poi arrivano i figli, le foto di famiglia, gli amori, costruendo il personaggio che di mestiere fa l’ospite, con il diritto di parola su tutto, la cui autorevolezza si basa sull’apparire, non sull’essere.

La tv vicino a noi, la tv della realtà è la peggior mistificazione, nella quale si abbassa al nostro livello invece di aiutarci ad alzare il nostro.

Poi l’assurdo: intervista uno dei capetti dei no vax per domandargli come mai non abbiano fatto la temuta manifestazione alla stazione e la risposta è una sfilza di: repressione, l’Italia come Kabul, come il Sudafrica del segregazionismo. Ma chi glielo ha lasciato dire senza alcuna domanda di spiegazione? I giornalisti sono sempre più spesso soltanto dei portamicrofono e la tv ha sempre più canali, ma alcuni sono vere e proprie cloache.

 


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