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12 maggio 2020
Dati economici europei

L’Euro e l’austerity ci stanno fortemente penalizzando rispetto ai competitors europei. Più rimarremo in questa situazione peggio sarà per la nostra economia. Quindi, o l’Unione Europea interverrà davvero in modo serio e concreto, ma ne dubito, oppure gli italiani decideranno di far da soli, perché sarà inevitabile per sopravvivere.

 


In questi giorni sono arrivati i dati macroeconomici dell’Eurozona che, come ampiamente
preventivato, segnano un calo del PIL del -3,8% rispetto al trimestre precedente, mentre quelli italiani ci riportano un drammatico -4,7% quando avevamo già registrato un -0,3%. Questo significa che siamo in recessione. Certo lo sapevamo già e purtroppo il trend sarà ancora negativo e peggiorerà, visto che ad aprile abbiamo tenuto l’economia ferma e a maggio ripartirà a stento.
Tutti gli analisti sono concordi nel prevedere per il 2020 un calo annuale del PIL italiano tra il 10% e il 15%. Nessuna novità, ma proprio per sopperire a questo calo è necessario inserire liquidità vera nelle tasche di aziende e cittadini in difficoltà stampando soldi. La stessa La Lagarde ha dato un segno di vita, dichiarando che il programma OMT previsto con le linee di credito del MES non è lo strumento adeguato per affrontare questa crisi. Ma va? Meglio tardi che mai. Vediamo se prima o poi si decideranno davvero ad usare la BCE come vera Banca Centrale, visto che su questo punto latitano ancora.
Comunque analizzando i numeri si vede chiaramente che dal 2008 ad oggi, ovvero dopo la grande crisi finanziaria, l’Italia non è mai davvero ripartita. Infatti, quando l’Eurozona era in decrescita perdeva molto di più degli altri Stati (13 trimestri consecutivi di recessione) e quando invece l’Eurozona è ripartita nella crescita, l’Italia era il fanalino di coda e cresceva meno di tutti (1% annuo in media).
È chiaro quindi, che l’euro e l’austerity ci stanno fortemente penalizzando (distruggendo), rispetto ai competitors europei. Più rimarremo in questa situazione peggio sarà per la nostra economia.
Quindi, o l’Unione Europea interverrà davvero in modo serio e concreto, ma ne dubito, oppure gli italiani decideranno di far da soli, perché sarà inevitabile per sopravvivere.

 


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