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Società - 18 dicembre 2014
Il registro delle unioni civili conferma che la politica locale non ha una “VERA/PURA” linea guida cattolica.

 

 

 

La scelta di istituire un registro delle Unioni Civili è “assolutamente distante” dai contenuti-valori irrinunciabili della Chiesa , tanto che è difficile pensare che un vero cattolico possa ancora dare fiducia a questi partiti che hanno sottoscritto, portato avanti, questa iniziativa.

La questione è molto seria e va ad aprire una discussione sulla presenza dei finti cattolici nelle coalizioni di centro-sinistra e centro-destra.. Occorre essere "autentici" cattolici nella vita e farsi rispettare e dire NO a quelli che cestinano i valori cristiani.

Ecco quindi che la Chiesa e i cattolici sono dunque incentivati a cogliere questa iniziativa con una posizione “NON FAVOREVOLE” e anzitutto ad essere consapevoli che occorre aprirsi con fiducia a nuovi rapporti di “non sudditanza” (DEI POTERI FORTI/DEI COMPROMESSI) e favorire cosi’ la morale sul nostro territorio di Sassuolo.

Bisogna dunque ritrovare l’umiltà/coerenza e i “VERI” valori morali di un tempo per tornare a volare (superare la crisi!) e bisogna anche darsi da fare perché i valori non negoziabili trovino la massima applicazione possibile nella nostra società.

La Chiesa parla in maniera categorica del diritto dei genitori ad educare i loro figli e di matrimoni tra uomini e donne, mentre la politica di destra-centro-sinistra parla di matrimoni tra uomo ed uomo o tra donna e donna oltre a sottolineare il concetto che hanno delle coppie di fatto, i Dico.

Sostenere questa scelta per un cattolico  sarebbe “clamoroso” ed eticamente sbagliato, addirittura qualcuno dice apertamente :“è uno  schiaffo alle comunità cristiane e ai singoli credenti”.

 

 

 

 

(Presidente Associazione Culturale Conto Anch’io a Sassuolo)


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