Pubblicità su Bice
FacebbokStampaEmailRiduci caratteriDimensione di partenza dei caratteriIngrandisci caratteri
Ambiente - 28 luglio 2014
Il decreto "competitività" consentirà ....di abbattere daini, cervi e caprioli sui terreni innevati

Il nostro uomo a Roma! Il Senator Vaccari colpisce in violazione alle Direttive Comunitarie e sicuramente ci saranno altre procedure d'infrazione da pagare...dopo la Legge sui costi dei funerali;sempre presentata dal Senatore....lo stesso continua con scelte necrofore!!

Il Sabato 26 Luglio 2014 10:36, LAC_Liguria ha scritto:

 

Lega Abolizione Caccia

Via Solari 40, 20144  Milano

Tel/Fax  02 47711806

 

comunicato stampa- 26 luglio 2014

 

Il decreto "competitività" consentirà .... di abbattere daini, cervi e caprioli sui terreni innevati

Aggirati alla chetichella anche i rilevi della Commissione UE sulla capacità di fuoco delle carabine da caccia.

 

Con l'approvazione in data 25 luglio del maxi-emendamento del Governo (riepilogativo delle modifiche apportate nelle commissioni), l'aula del Senato ha approvato, dopo che il Governo aveva posto la questione di fiducia, la conversione  decreto-legge 91/2014 c.d. "Competitività", che ora passa al voto della Camera.

http://www.senato.it/leg/17/BGT/Testi/Allegati/00000155.pdf

 

Ma nelle pieghe del testo, ricorda la LAC- Lega per l'Abolizione della Caccia,  sono state infilate alla chetichella (nell'articolo 16) disposizioni  per favorire i cacciatori di ungulati, anche aggirando i rilievi della Commissione UE sulla capacità di fuoco delle carabina da caccia, e che consentiranno di abbattere i cervidi in periodo invernale anche sui rilievi appenninici innevati, quando gli animali sono in condizioni di oggettivo svantaggio per la scarsa disponibilità di cibo e sono più facilmente rintracciabili per le orme lasciate sulla neve.

 

Sino ad oggi la caccia sulla neve era consentita solo nella zona faunistica delle Alpi, mentre in futuro  -se il testo verrà confermato dalla Camera-  le regioni potranno consentirla anche nel resto d'Italia per abbattere sui terreni innevati animali come caprioli, cervi o daini. La modifica era stata proposta in Commissione Ambiente (sic !) dal senatore Stefano Vaccari, modenese, del PD.

 

Dopo l'indagine della Commissione UE-Direzione Ambiente (Pratica EU Pilot 4634/13/ENVI) sulla mancata limitazione dei colpi delle carabine da caccia in Italia , che dovrebbero essere non più di tre per la caccia ai mammiferi in base alla Direttiva Habitat del 1992, il Decreto-Legge convertito dal Senato ha imposto la limitazione dei caricatori, lasciando però una illegittima deroga per la caccia al cinghiale che potrà essere praticata con carabine semiautomatiche contenenti 5 munizioni nel caricatore, che con l'aggiunta della munizione inserita nella camera di cartuccia porterà a 6 le munizioni consentite per la caccia al cinghiale, in violazione della suddetta direttiva  UE. In questo caso il peggioramento è dovuto al via libera ad un  emendamento modificativo  del testo del Governo presentato dal senatore  Luciano Rossi dell'NCD (nonché, casualmente,  presidente naz.  della Federazione Tiro a Volo) .

 

La LAC domanda  provocatoriamente al presidente del consiglio Renzi :  che c'entra con la "competitività" mirare con la carabina ad un capriolo che arranca nella neve ??

 

 

-------------

 

Lega Abolizione Caccia, Ufficio Stampa

http://www.abolizionecaccia.it/  

 


Commenti
Non ci sono commenti.