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Società - 18 giugno 2014
Sentinelle in piedi

INTERPELLANZA

Al signor Ministro dell'Interno

Premesso per conoscere

Che  in data I gennaio il vice ministro Bubbico  rispondendo ad una mia interpellanza relativa  ad una contestazione,  avvenuta a Casale Monferrato, di  un convengo promosso dal Movimento per la vita, da Comunione e Liberazione e da Alleanza cattolica, sul delicato tema del'identità sessuale e all'omofobia diceva testualmente: "assicuro che l'impegno delle Forze dell'Ordine  è continuamente teso a garantire  l'esercizio dei diritti fondamentali dei cittadini costituzionalmente definiti, come il diritto di riunirsi pacificamente e di manifestare liberamente il proprio pensiero, nonché la salvaguardia - anche con le necessarie azioni di prevenzione - delle condizioni necessarie per una pacifica convivenza civile e politica.";

Che viceversa le successive iniziative svolte sul territorio nazionale in particolare dalle " Sentinelle in piedi"sobria e silenziosa testimonianza in favore della libertà di opinione che si concretizza nella lettura di un libro, sono state ripetutamente molestate da aderenti ad associazioni LGBT;

che a Parma i responsabili delle Sentinelle sono stati convocati in questura due giorni prima della veglia e gli è stato chiesto di rinunciare causa una concomitante manifestazione delle coop;

che ad Ivrea  tre giorni prima della veglia c'è stato uno spostamento di piazza a causa dell'intervento  dell'assessore al commercio  per far svolgere "un mercatino contro l'omofobia";

che a Siena si sta facendo un regolamento comunale  per impedire alle sentinelle l'accesso a Piazza del Campo;

che a Catania la piazza richiesta per il pomeriggio  era occupata da un mega schermo per la partita dei mondiali e il comune ha chiesto l'annullamento della manifestazione;

che a Brescia la Questura è intervenuta sia nel capoluogo che a Desenzano obbligando le sentinelle a cambiare piazza rispetto a quella precedentemente autorizzata per il timore di contro-manifestazioni;

che a Modena piazza Grande era stata concessa  fin dal 18 aprile per una veglia fissata per il 21 giugno dalle ore 18 alle ore 19, mentre spunta sulla stessa piazza alla stessa ora un flasch-mob della Maserati,  senza che l'amministrazione comunale abbia dato spiegazione alcuna ;

quali iniziative intenda immediatamente assumere  perché le forze dell'ordine garantiscano lo svolgersi delle veglie senza lasciarsi condizionare dalle minacce di contestazione da parte di organizzazioni LGBT e perché le amministrazioni comunali non boicottino la possibilità  per le sentinelle  di manifestare liberamente il loro pensiero.

                                                                                   


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