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03 luglio 2020
Trasporti. Il Pd: potenziare la ferroviaria Poggio Rusco-Bologna



Una risoluzione (prima firma Palma Costi) dei democratici chiede interventi precisi e puntuali su una delle tratte più importanti per la viabilità su ferro
 

La Regione si impegni per il potenziamento della linea ferroviaria Poggio Rusco-Bologna. A chiederlo è una risoluzione del gruppo Pd, con prima firmataria la consigliera Palma Costi.

"Uno degli impegni prioritari nella fase della ripresa post Covid è il rilancio con forza del trasporto pubblico, potenziando le tratte di collegamento ferroviario e l’interazione con gli altri servizi della mobilità pubblica", spiegano i dem che ricordano come "i Giovani democratici della Area Nord di Modena, cogliendo le istanze poste dai comitati dei pendolari e dai sindaci dei territori, hanno lanciato una raccolta firme sulla piattaforma charge.org per sostenere il potenziamento della linea ferroviaria Poggio Rusco-Bologna, rendendola effettivamente un “servizio metropolitano”.

La risoluzione del gruppo Pd sottolinea poi l'importanza del tratto ferroviario in questione tanto per il mondo del lavoro quanto per quello della scuola. Da qui la risoluzione per impegnare la Giunta "a adoperarsi per il potenziamento della linea ferroviaria Poggio Rusco-Bologna, ridefinendo insieme a Tper e Trenitalia l’offerta delle corse, al fine di poter disporre di un servizio metropolitano ferroviario, perseguendo i seguenti obiettivi: prevedere le corse in andata e in ritorno almeno ogni 30 minuti nei giorni feriali (sabati compresi) nella fascia oraria che va dalle 6 alle 22, assicurando comunque il servizio seppur con minore frequenza anche nelle altre fasce, e non diradare nei giorni festivi la cadenza delle corse per non costringere i viaggiatori a ricercare soluzioni alternative al treno, così come invece avviene oggi, garantendo ritorni serali oltre le 22". Inoltre ,la risoluzione del Pd chiede che "tutte le stazioni dei comuni lungo la tratta devono essere servite con la stessa regolarità (oggi non è così a Camposanto) e i treni devono avere accessi facilitati per persone invalide e per ciclisti, devono poi essere garantite le corse programmate e assicurato il rispetto della durata delle stesse e le stazioni devono essere dotate di effettivi servizi di collegamento urbano, parcheggio, biglietteria automatica efficiente, informazione visiva e sonora attendibile, attesa e sorveglianza".

La risoluzione è stata firmata anche dai consiglieri Stefano Caliandro, Marco Fabbri, Giuseppe Paruolo, Luca Sabattini, Marcella Zappaterra e Marilena Pillati.

(Luca Molinari)


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