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02 maggio 2020
Coronavirus. Rontini (Pd): valutare apertura anticipata attività estetica e acconciatura



La consigliera, nel rilevare che l’assessore regionale Colla ha già incontrato le associazioni di categoria, ribadisce che la stessa Regione “ha condiviso le ‘Linee guida al protocollo sicurezza per il settore benessere’ elaborate dalle parti sociali”
 

Interrogazione targata Manuela Rontini (Pd) per sapere dall’amministrazione regionale se, con le dovute precauzioni, “si possa prendere in considerazione di anticipare la ripresa delle attività di acconciatura ed estetica rispetto alle date annunciate dal governo nazionale”.

Le imprese artigiane registrate in Italia nei settori dell’acconciatura e dell’estetica, spiega la consigliera, “sono 130 mila, gli addetti 263 mila (in maggioranza donne), con un giro d’affari che tocca i 6miliardi l’anno”. Nella sola provincia di Ravenna, sottolinea la dem, “le imprese artigiane attive nel comparto dei servizi alla persona sono circa 1.100”. Per il settore, “il danno economico stimato, ad oggi, è quantificabile in circa 1,5miliardi. Senza contare l’aumento dell’abusivismo”.

Manuela Rontini, nel rilevare che “l’assessore regionale allo Sviluppo economico Colla ha incontrato in mattinata (in videoconferenza) i vertici regionali di Cna e Confartigianato per rispondere al grido d’allarme lanciato dal comparto”, ribadisce che “la stessa Regione ha condiviso le ‘Linee guida al protocollo sicurezza per il settore benessere’ (elaborate sempre da Cna e Confartigianato, oltre che da Cgil, Cisl e Uil)". Nel documento, conclude, "si definiscono le procedure per i fornitori, le regole per dipendenti e clienti (come l’utilizzo obbligatorio delle protezioni), gli orari di apertura e le prescrizioni sull’igiene dei locali”.

(Cristian Casali)


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