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20 giugno 2014
Fisascat Cisl Filcams Cgil e UIltucs Uil confermano lo stato di agitazione dei dipendenti
 
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INDUSTRIA TURISTICA, AICA E FEDERTURISMO SOSPENDONO I CONTRIBUTI PER IL SOSTEGNO AL REDDITO PREVISTO DAL CCNL. I SINDACATI CONFERMANO LO STATO DI AGITAZIONE
PIRULLI (FISASCAT): “ATTO ILLEGITTIMO E IRRESPONSABILE, CONFINDUSTRIA TORNI SUI PROPRI PASSI”
 
Roma 20 giugno 2014 – Fisascat Cisl Filcams Cgil e UIltucs Uil confermano lo stato di agitazione dei dipendenti delle imprese che applicano il contratto dell’industria turistica, aderenti alle associazioni datoriali Aica e Federturismo Confindustria. Senza alcun confronto preventivo con i sindacati, le associazioni datoriali hanno deciso la sospensione dell’applicazione dell’articolato contrattuale che disciplina il fondo per il sostegno al reddito previsto dalla bilateralità contrattuale e che interviene nei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale, accampando motivazioni legate all’entrata in vigore del fondo residuale presso l’Inps, introdotto dalla legge Fornero, che garantisce, solo in parte, l'erogazione degli interventi di sostegno al reddito.
“Siamo di fronte ad un atto grave, che si configura come una disapplicazione unilaterale del contratto nazionale di settore contravvenendo al principio contrattuale dell’inscindibilità delle norme in esso previste oltre che di un atto di aperta ostilità preventiva verso le organizzazioni sindacali” ha stigmatizzato il segretario generale aggiunto della Fisascat Cisl Giovanni Pirulli.
“Confindustria, ha perseguito nei 13 mesi trascorsi dalla scadenza del contratto nazionale la strada della dilazione sine die del rinnovo contrattuale di settore, in un contesto nel quale ci si appresta  a gestire l’avvio di Expo 2015 ed a rilanciare il settore turistico attraverso norme di sostegno al settore emanate dal Governo Renzi propio in concomitanza dell'avvio della stagione turistica  con la ripresa dei flussi stranieri e nazionali – ha aggiunto Pirulli - Confindustria ha deciso irresponsabilmente di sospendere unilateralmente il finanziamento del fondo sostegno al reddito, spesso unico strumento di gestione dei processi di crisi per lavoratori e per le imprese, da sempre esclusi dagli ammortizzatori sociali,”.
Nei prossimi giorni i sindacati di categoria stabiliranno un calendario di iniziative per protestare contro le gravi decisioni intraprese da Confindustria, a cui hanno chiesto di riprendere immediatamente il confronto negoziale.
 
UFFICIO STAMPA FISASCAT CISL NAZIONALE

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