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23 aprile 2020
A CASTELVETRO UN 25 APRILE INEDITO: FILMATI, MUSICA E SORPRESE ONLINE IN OMAGGIO AL 75° DELLA LIBERAZIONE

 

 

Anche a Castelvetro sarà un 25 Aprile con modalità inedite, nel rispetto delle misure di contenimento previste nell’emergenza sanitaria in corso. Le celebrazioni pubbliche per il 75° anniversario della Liberazione saranno infatti soltanto online sul sito web e sulla pagina facebook del Comune.

Si comincia venerdì 24 aprile con la pubblicazione del film documentario “Sentieri di democrazia”, legato ad un progetto dell’assessorato alla cultura, al quale hanno collaborato lo storico Daniel Degli Esposti e il fotografo Fausto Corsini, che ricostruisce le vicende della fascia pedemontana modenese dalla Resistenza alla ricostruzione materiale e politica del dopoguerra attraverso il recupero delle ultime testimonianze presenti, immagini di repertorio e il riavvio degli studi storici sui documenti della prefettura e degli archivi storici comunali.

Sabato 25 aprile, in base alle disposizioni vigenti, non sarà ammesso il pubblico alla consueta cerimonia ufficiale e quindi le celebrazioni saranno limitate ad un omaggio privato del sindaco Fabio Franceschini al monumento dei Caduti, accompagnate dalla diffusione online di un omaggio musicale del Corpo Bandistico di Castelvetro. Dal Comune garantiscono anche altre forme “a sorpresa” di omaggio al 75° della Liberazione, per cui l’invito è quello di sintonizzarsi online su sito e social.

«Oggi più che mai ha senso riflettere sul concetto di libertà – dice Giorgia Mezzacqui, vicesindaco e assessore castelvetrese alla cultura – in un momento in cui tutti ci siamo ritrovati all’improvviso a non essere più liberi. Impossibilitati a uscire, a spostarci, a studiare, ma anche impossibilitati a immaginare un futuro prossimo. Tutto ciò non è certo paragonabile a quanto vissuto nella seconda guerra mondiale, però stiamo comprendendo cosa significa quando i nostri bisogni e le nostre vite vengono toccate. La libertà non è un diritto acquisito, ma un bene fragile: un seme da coltivare ogni singolo giorno con l’acqua del rispetto. La libertà non è un regalo, ma una conquista».


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