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Ambiente - 23 gennaio 2014
Sindaci al fianco dei cittadini impegnati a fronteggiare l'emergenza

I sindaci delle aree alluvionate: "Risposta immediata di Aipo e
protezione civile alla rottura improvvisa dell'argine. Ora al lavoro
per tornare alla normalità e per la sicurezza del territorio"



"Siamo al fianco dei nostri cittadini e siamo impegnati per
fronteggiare l'emergenza e limitare i danni a privati e alle attività
produttive di alta qualità di questo territorio: e' ancora il momento
di fare fronte comune, cittadini e istituzioni, per affrontare una
nuova tragedia, resa ancora più grave dalla ricerca di Giuseppe
Salvioli".
Così i sindaci dei comuni colpiti dall'alluvione - Bastiglia,
Bomporto, Modena, Camposanto, Finale Emilia, Medolla, San Felice e San
Prospero - fanno il punto della situazione e degli interventi per
affrontare la calamita'.
"Alla rottura improvvisa dell'argine della Secchia e' seguita una
risposta immediata da parte di Aipo e del sistema della protezione
civile", aggiungono i primi cittadini.
"Da subito l'Agenzia interregionale per il Po, con un lavoro senza
sosta, in sole 48 ore ha chiuso la falla ed ha quindi proceduto alle
opere di impermeabilizzazione e rafforzamento della difesa arginale".
"Allo stesso modo - proseguono - ci siamo attivati tempestivamente,
nei momenti successivi alla rottura, per allertare la popolazione a
partire da Bastiglia e proseguendo secondo gli scenari di rischio che
si sono prospettati, invitando ad abbandonare le case. Si sono quindi
predisposte le necessarie azioni di accoglienza e assistenza agli
sfollati, così come a chi ha scelto di restare nelle proprie
abitazioni".
Per quanto riguarda le manovre idrauliche, i primi cittadini
confermano che si stanno gestendo in funzione della morfologia del
territorio e nell'intento prioritario di difendere le persone, i
centri abitati e le aree produttive e industriali.
"Rivolgiamo un ringraziamento ai cittadini -sostengono - per lo
spirito di abnegazione e collaborazione con cui hanno affrontato anche
questa nuova prova, a tutte le forze in campo e ai volontari di
protezione civile giunti sui luoghi dell'alluvione".
Soddisfazione viene espressa per le decisioni condivise nel Tavolo di
coordinamento istituzionale dell'emergenza di istituire un gruppo di
lavoro tecnico scientifico per verificare le ragioni della rottura
nell'argine della Secchia e avviare uno studio di dettaglio delle
caratteristiche strutturali degli argini di Secchia, Panaro e canale
Naviglio.
Da domattina verranno attivati controlli puntuali aggiuntivi di
emergenza sull'intero sistema arginale, in modo da individuare
l'eventuale presenza di cavità o tane di animali. Sotto la
supervisione di Aipo, opereranno squadre di volontari della Protezione
civile, accompagnate da imprese specializzate che interverranno
immediatamente dove necessario.
"Ora proseguiamo, con determinazione, per tornare alla normalità nel
più breve tempo possibile e per la sicurezza del territorio: un lavoro
da condurre insieme, a fianco della Regione, perché sia dichiarato lo
stato di emergenza e le nostre richieste giungano con forza al Governo".

Sandro Fogli
Alberto Borghi
Giorgio Pighi
Antonella Baldini
Ferdinando Ferioli
Filippo Molinari
Alberto Silvestri
Mario Ferrari





 


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