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08 luglio 2020
Ganzerli “La Lega solo ora si interessa dei destini di Aimag”

 

Nota del capogruppo del Pd in Consiglio comunale a Mirandola Roberto Ganzerli

 

La Lega che fino a 6 mesi fa non si interessava assolutamente dei destini di Aimag ora vorrebbe far nominare una sua simpatizzante nel Consiglio di amministrazione dell’azienda e allo scopo andrebbe bene anche la collaborazione dei sindaci dell’Unione Area Nord che la stessa Lega, protagonista di Mirandolaexit, ha bollato come inefficienti: il capogruppo Pd in Consiglio comunale a Mirandola Roberto Ganzerli punta il dito su quanto sta accadendo per le nomine in Aimag. Ecco la sua dichiarazione:

 

 

“In questi anni Aimag ha confermato di essere un’azienda solida economicamente e finanziariamente con una forte capacità di utili e investimenti sul territorio. Aimag non ha vinto la gara per l’aggiudicazione della Divisione Ambiente di Unieco, ma la scelta di partecipare è risultata in ogni caso l’opzione strategica giusta. C’è la necessità di perseguire la crescita della società nel settore dell’ambiente, in particolare, attraverso sinergie con soggetti che ne riconoscano la capacità e il valore con l’obiettivo di generare lavoro e sviluppo per questo territorio. Altro discorso per quanto riguarda le nomine nel Consiglio di amministrazione di Aimag che la Giunta leghista ha reinterpretato secondo i propri interessi, dimenticando che gli amministratori sono persone di fiducia degli azionisti e della loro maggioranza. Le nomine, anche in passato, hanno sempre tenuto conto, come in questo caso, di competenze e fiducia. Trovo tra l’altro bizzarra questa diatriba sulla presunta mancanza di “mirandolesità” nel Cda. Per prima cosa Giuliana Gavioli è mirandolese e non mi risulta abbia tessere di partito. Non è una candidata leghista ma questa è un'altra cosa…anche se capisco che per qualcuno fa una bella differenza… Occorre ricordare che il sindaco di Mirandola ha appena dato il via alla rottura dell'Unione, accusando gli altri sindaci del Pd di inefficienza. Ma per nominare una sua esponente vanno improvvisamente bene? La via della rottura e dello scontro frontale l'ha scelta la Lega mirandolese, non il Pd. Lascino perdere le lacrime di coccodrillo e il vittimismo. L'ordine dei fatti è ben diverso da quello descritto dalla Lega che fino a 6 mesi fa non si interessava assolutamente dei destini di Aimag”.

 


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