Pubblicità su Bice
FacebbokStampaEmailRiduci caratteriDimensione di partenza dei caratteriIngrandisci caratteri
02 agosto 2020
Lampedusa - Aimi (FI): Governo non faccia lo struzzo e proclami lo stato di emergenza sull’Isola, né sussistono tutti i presupposti giuridici

 

 

“Il Governo proclami urgentemente lo stato di emergenza a Lampedusa tramite decreto legislativo e contrasti gli sbarchi con ogni mezzo consentito. La situazione relativa agli arrivi è ingestibile, fuori controllo, pericolosa e potenzialmente esplosiva per la presenza di un numero esorbitante di clandestini sull’isola, possibili veicolo di diffusione dell’infezione (in numero di oltre 10 volte superiore a quello relativo alla capienza degli hotspot: 100 posti). La condizione è certamente quella di un pericolo imminente, presupposto giuridico per poterlo proclamare. Qui non è più possibile far finta di nulla, invocare lo stato di diritto nell’isola potrà rivelarsi un atto scellerato. Siamo di fronte ad una situazione innegabilmente d’eccezione in cui, per la sicurezza nazionale, è doveroso procedere, purtroppo, anche alla limitazione delle libertà fondamentali. Il Governo, se ne è ancora capace, faccia la sua parte: controllo delle frontiere, respingimenti, rimpatri. Altro che costosissime navi da quarantena e ricollocamento degli illegali. Così si contribuisce a diffondere in maniera politicamente criminale e irresponsabile il virus. Non c’è più un istante da perdere, dobbiamo assolutamente dare un segnale forte, quello che in Italia non si può giungere illegalmente, circostanza che rappresenta peraltro un reato. Le ostinate posizioni anarcoidi infettano la libertà e la democrazia. Vogliamo anche evitare che si facciano strada tra la gente pesanti insinuazioni: quelle secondo cui qualcuno faccia il tifo per un ritorno pericoloso del virus, condizione oramai unica per la durata del governo. Adesso basta.”

 

 
Senatore, Capogruppo di Forza Italia in Commissione Affari Esteri a Palazzo Madama

Commenti
Non ci sono commenti.