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13 maggio 2020
Istituzione di Commissione consiliare COVID-19

Gruppi Consiliari

Forza Italia – Fratelli d’Italia-il Popolo della Famiglia – Lega Modena - Modena Civica – Movimento 5 Stelle – Partito Democratico – Sinistra per Modena – Verdi

 

PROTOCOLLO GENERALE   n° 125082 del 13/05/2020

 

 

Al Sindaco di Modena

Al Presidente del Consiglio Comunale di Modena

MOZIONE CON CARATTERE DI URGENZA

Oggetto: Istituzione di Commissione consiliare COVID-19

Premesso che

  • dal 30 gennaio 2020 l'OMS dichiara che l’epidemia da COVID-19 è un’emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale;
  • nella seduta del 31 gennaio 2020, il Consiglio dei ministri che, facendo propria la dichiarazione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità «attiva gli strumenti normativi precauzionali previsti nel nostro Paese in questi casi» e lo stato di emergenza della durata di 6 mesi (quindi fino al 31 luglio 2020) viene dichiarato con una Delibera pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 1° febbraio 2020;
  • la nostra città si trova ancora in un momento di criticità sanitaria dovuta alla diffusione del virus Covid 19, sebbene la fase più acuta sembra essere superata;
  • all’emergenza sanitaria vissuta e in parte ancora in corso, vanno ad aggiungersi problemi nella gestione in particolare dei servizi per l’infanzia, di cura e assistenza agli anziani e una grave crisi economica che si prospetta di forte impatto su famiglie ed imprese.
  • la diffusione del virus COVID-19 ha imposto l’applicazione a livello nazionale e internazionale di regole sanitarie che hanno modificato radicalmente la vita quotidiana di ognuno di noi, bloccando attività produttive, servizi, attività educative e sociali, mobilità, relazioni familiari e sociali;
  • che il distanziamento sociale è ad oggi la prima forma di tutela e prevenzione per contrastare la diffusione della malattia;
  • il blocco delle attività produttive sta incidendo pesantemente sulla creazione di quel valore aggiunto che ha reso ricco il nostro territorio , diffondendo il benessere e consentendo parimenti di migliorare i servizi sociali offerti ai cittadini modenesi;
  • che la ricaduta anche sul nostro territorio, sulle famiglie, sulle imprese e sulle relazioni e sui servizi erogati è stata pesante e diffusa;
  • che i primi segnali di riduzione del contagio danno la possibilità di riprendere, nei modi e forme stabiliti dalla autorità sanitarie e dalle ordinanze specifiche, molte attività, in un arco temporale che andrà dal mese di maggio fino a settembre, con l’auspicata riapertura delle scuole.

Considerato che

  • la crisi economica generata dalla pandemia richiede interventi straordinari a tutti i livelli amministrativi, consegnando all’Amministrazione Comunale una responsabilità strategica sia in ordine al sostegno delle fasce più deboli della popolazione che all’orientamento da dare alle scelte da stimolo e supporto dell'economia;
  • l’emergenza che stiamo affrontando è unica nel suo genere, ha dimostrato che la globalizzazione espone tutti al rischio di diffusione di virosi e che eventi di questo tipo potrebbero riproporsi con sempre maggiore frequenza nei prossimi decenni;
  • che le risposte da dare devono essere trasversali, strutturali, in grado di prevenire riducendo in futuro i fattori di rischio e aumentando le capacità di ripresa;
  • che la crisi in corso inciderà significativamente sui bilanci comunali, chiedendo periodici assestamenti di bilancio per riorganizzare spesa e centri di costo in funzione delle mutate esigenze e delle diverse disponibilità economiche;
  • che gli obiettivi di legislatura saranno pesantemente condizionati dalla crisi in corso e che dovranno inevitabilmente essere rivisti, ridefinendo priorità e strategie;
  • che servirà un coinvolgimento diretto di tutte le componenti della società civile, e che il Consiglio Comunale, in quanto massimo organo di rappresentanza dei cittadini, deve essere posto nella condizione di svolgere le sue funzioni di controllo e indirizzo, oltre che dare il proprio sostegno all’azione amministrativa in un momento così critico, delicato ed unico nella storia del nostro paese;
  • in questo contesto, i Consiglieri Comunali dovranno continuare ad essere informati circa i percorsi e le scelte compiute e da compiere da parte dell’Amministrazione comunale sul tema del Covid 19;
  • d’altra parte è necessario, altresì, seguire percorsi ampiamente partecipati da parte di tutte le forze politiche per affrontare la crisi sia dal punto di vista sanitario che di gestione dei servizi, oltre che per affrontare la crisi economica e sostenere famiglie ed imprese.

Rilevato che

  • l’articolo 33 comma 1 dello Statuto Comunale prevede che il Consiglio comunale possa istituire, al proprio interno, Commissioni consiliari con funzioni preparatorie e referenti sulle materie di competenza del Consiglio;
  • l’articolo 22 del Regolamento prevede che il Consiglio Comunale ogni qualvolta lo ritenga opportuno, possa nominare Commissioni speciali sia per particolari materie, sia con il compito di istruire ed esaminare questioni di rilevante interesse;

Il Consiglio comunale decide

Ai sensi di quanto previsto dall’art. 22 del Regolamento, di istituire, entro il mese di maggio, la Commissione Consiliare “COVID-19” a cui affidare il compito di mettere a sistema tutte le informazioni disponibili sulla crisi in corso e sulle possibili strategie di uscita, con l’obiettivo di supportare il Consiglio Comunale e le altre commissioni nell’ avere un quadro costantemente aggiornato degli interventi realizzati, delle criticità e delle strategie messe in campo anche da altri territori.

La commissione “COVID-19” dovrà operare in stretta sinergia con le altre commissioni, fornendo atti di supporto e documentazione, senza interferire con le normali attività, dedicati all’analisi degli atti amministrativi e alle attività di supporto ai lavori del Consiglio Comunale.

L’attività della Commissione dovrà occuparsi non solo del tema sanitario ma anche degli aspetti ambientali, economici, dei servizi, delle famiglie, delle imprese e dei cittadini più colpiti e sugli impatti che questa emergenza ha e sta avendo sul tessuto della nostra città e sarà essenzialmente indirizzata a:

  • monitorare,
  • analizzare
  • elaborare documenti di approfondimento e di analisi della situazione di crisi generata dalla pandemia in corso e delle criticità da affrontare.

La Commissione “COVID-19” dovrà operare nell’ottica della condivisione e di supporto all’emergenza, all’interno della quale tutte le componenti del Consiglio Comunale, in proporzione alla loro rappresentanza consiliare, potranno dare il proprio contributo.

La Commissione dovrà avere una durata di 6 mesi dalla sua effettiva istituzione, termine prorogabile se ci saranno ancora esigenze che comportano la necessità di continuare l’attività.

e demanda

al Presidente del Consiglio Comunale e al Servizio di Segreteria Generale, anche con il coinvolgimento dell’Assessore competente, la predisposizione degli atti necessari e degli strumenti di supporto all’attività della Commissione.

 

I consiglieri firmatari

 

Paola Aime

 

Elisa Rossini

 

Alberto Bosi

 

Piergiulio Giacobazzi

 

Katia Parisi

 

Giovanni Silingardi

 

Antonio Carpentieri


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