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17 aprile 2020
Coronavirus. Marchetti-Facci (Lega): tutelare i lavoratori fragili, come afferma il decreto “Cura Italia”



I due consiglieri chiedono l’intervento dell’esecutivo regionale: “Il problema è che non si capisce chi debba certificare questa condizione (tra medici di medicina generale e medici di sorveglianza sanitaria delle aziende ospedaliere)”
 

“Con il decreto ‘Cura Italia’ ai lavoratori pubblici e privati con gravi patologie è consentito, fino al prossimo 30 aprile, di assentarsi dal lavoro (con assenza equiparata al ricovero ospedaliero); il problema è che non si capisce chi debba certificare questa condizione (tra medici di medicina generale e medici di sorveglianza sanitaria delle aziende ospedaliere), con il risultato che tanti soggetti definiti fragili continuano a lavorare”. A lanciare l’allarme, con un’interrogazione rivolta al governo regionale, sono Daniele Marchetti e Michele Facci (Lega).

In questa fase, rimarcano i due consiglieri, “i rischi per questi lavoratori sono evidenti”. Al Rizzoli di Bologna, proseguono, “per fare solo un esempio, i casi di positività al coronavirus, tra tutto il personale sanitario, arrivano a 77 (circa il 9% del totale)”.

Marchetti e Facci, sul tema, sollecitano quindi un intervento diretto dell’esecutivo regionale per risolvere il problema.

(Cristian Casali)


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