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19 febbraio 2014
La chirurgia senologica deve rimanere a Sassuolo
Ospedale Sassuolo, Bonettini (Pd) “Senologia è una priorità” Il Pd, insieme alle altre forze in Consiglio, sta lavorando a un ordine del giorno unitario La chirurgia senologica deve rimanere a Sassuolo, in modo che chi ha difficoltà, o personali o familiari, a spostarsi a Modena possa continuare ad usufruire del servizio di grande qualità che l’equipe sassolese ha messo a punto in questi anni: la conferma arriva dal capogruppo Pd in Consiglio comunale a Sassuolo Susanna Bonettini che annuncia che il Pd, insieme alle altre forze politiche, sta mettendo a punto un ordine del giorno unitario da votare nella seduta del Consiglio comunale di martedì 25 febbraio a cui prenderanno parte anche i vertici dell’Ausl provinciale. “Le oltre 6mila firme raccolte in poche settimane sono lì a dimostrarlo, la chirurgia senologica è un’eccellenza del nostro ospedale e come Pd stiamo lavorando, e continueremo a impegnarci, perché rimanga a Sassuolo”: il capogruppo Pd in Consiglio comunale a Sassuolo Susanna Bonettini conferma che il Pd, insieme alle forze politiche presenti in Consiglio, sta mettendo a punto un ordine del giorno unitario in vista della seduta monotematica convocata per martedì 25 febbraio, alla presenza dei dirigenti dell’Ausl provinciale. “Il nuovo ospedale di Sassuolo è elemento fondamentale della rete ospedaliera provinciale – continua Susanna Bonettini – e l’attività di chirurgia senologica riveste una grande importanza non solo per la comunità sassolese, ma per tutto il bacino di utenza dell’area sud della provincia. Trasferirsi a Modena, per molte persone e per le loro famiglie, può essere fonte di disagio, soprattutto per chi è anziano o per chi vive da solo. Allora, crediamo, debba essere salvaguardata la possibilità di effettuare l’intervento a Sassuolo per chi lo desidera. Chi, invece, preferisca spostarsi al Policlinico deve avere garanzie precise sui tempi di attesa. Infine, crediamo, che presso il nostro ospedale debbano comunque rimanere le fasi di diagnosi pre-intervento e il follow up post-operatorio, a garanzia sia di chi si sia fatto operare a Sassuolo sia di chi abbia eventualmente deciso di spostarsi a Modena”.

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