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Economia - 13 settembre 2014
I curatori raccontano... Manodopera

Venerdì 19 settembre 

In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2014, il Museo della Ceramica del Castello di Spezzano offre, con apertura straordinaria dalle 19 alle 22 di venerdì 19 settembre, una visita guidata gratuita, preceduta da aperitivo, con i curatori della sezione multimediale Manodopera Paola Gemelli, Francesco Genitoni e Guglielmo Leoni.   
La sezione si è arricchita recentemente di due straordinari filmati d’epoca delle Teche Rai, con le voci di operati e imprenditori del distretto ceramico, negli anni Sessanta. 
Il programma prevede dalle 19 alle 19.30 l’aperitivo con stuzzichini a cura della Locanda La Castellana, costo 7 euro a persona; segue la visita guidata. L’attività è consentita per un massimo di 35 partecipanti e c’è perciò la necessità di prenotarsi al n. 0522.53.20.94, o all’indirizzo info@archeosistemi.it
Manodopera è stata voluta dal Comune di Fiorano Modenese, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, per raccontare, documentare, valorizzare e promuovere la vocazione ceramica del territorio, i salti innovativi compiuti, l’eccellenza produttiva della piastrella, le trasformazioni tra passato e futuro; il tutto attraverso le voci degli uomini e delle donne che hanno fatto la storia della ceramica industriale del Distretto modenese-reggiano.   
Mentre ripercorre le fasi produttive - dall’escavazione dell’argilla alla pressatura e formatura delle piastrelle, dalla smaltatura e cottura all’imballaggio e commercializzazione - il visitatore incontra la manodopera, i tecnici e quant’altri hanno lavorato sull’intera filiera diventando i protagonisti delle eccezionali performance delle piastrelle di ceramica italiane. 
Potrà vedere i loro volti, ascoltare dalla viva voce le storie famigliari e di lavoro, di fatica e cambiamenti, di lotte e di speranze. Sono storie registrate, filmate e in buona parte stampate nei quattro volumi della collana editoriale iniziata nel 2006. 
Gli spazi, sede della sezione Manodopera, sono quattro ambienti denominati “sotterranei del castello” (superficie totale circa 315 mq): il primo racconta il percorso dell’argilla dalle cave di escavazione fino ai depositi degli stabilimenti ceramici; il secondo racconta il lavoro; il terzo la manodopera, il  quarto è una panoramica su quanto ha messo le “ali ai piedi” delle piastrelle di ceramica: grafica, design, moda, pubblicità, giornali, riviste, sponsorizzazioni sportive amatoriali e professionali, attività sociali… 
La sezione Manodopera intende rivolgersi a un pubblico il più ampio e diversificato possibile: scuole di ogni ordine e grado, gruppi turistici organizzati, appassionati di ceramica, aziende ceramiche del distretto, università, singoli visitatori provenienti dal bacino del distretto ceramico ma anche dal territorio nazionale, senza escludere chi proviene da altre nazioni. 

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