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Società - 10 febbraio 2014
Accolte tutte le richieste a favore degli studenti universitari alluvionati.

L’Università di Modena e Reggio Emilia ha accolto tutte le richieste fatte dall’associazione Unione Universitaria Modena a favore dei 303 studenti alluvionati. Nel Senato Accademico del 28 gennaio, infatti, è stata votata l’istituzione di una sessione straordinaria di appelli, in marzo, per gli studenti residenti in quei comuni, e nel Consiglio d’Amministrazione del 6 febbraio è stato approvato all’unanimità l’esonero dal pagamento della terza rata (che scadrà il prossimo 30 aprile), per tutti gli iscritti che certifichino danni e ne facciano richiesta, e lo slittamento dei termini per il conseguimento dei requisiti di merito per il mantenimento od ottenimento della borsa di studio dal 10 agosto 2014 al 10 ottobre 2014.

 

Dichiarazione di Gabriele Guaitoli, coordinatore di Unione Universitaria

 

“L’alluvione dello scorso 19 gennaio è stata un grave colpo per il territorio, non ancora ripresosi dal sisma di maggio 2012, portando danni economici milionari, ma anche gravi disagi agli studenti visto che era in corso la sessione d’esami. Sulla scia di quanto fatto per il terremoto, tramite i nostri rappresentanti, eletti nei rispettivi organi, abbiamo portato in CDA e Senato Accademico queste tre richieste, che sono state approvate all’unanimità. Già nei giorni successivi alla riunione del Senato, abbiamo notato che tutti i dipartimenti si sono attrezzati per recepire gli indirizzi adottati. Ringraziando il Rettore e l’Ateneo per la collaborazione, ora continueremo a lavorare, attraverso anche i nostri eletti in CNSU e in Er.Go affinché Stato e Regioni stanzino fondi extra alle Università che vengano colpite da calamità naturali, in modo tale da assicurare maggiore copertura e sostegno agli studenti, senza obbligare gli Atenei a impegnare ulteriori risorse dai bilanci già martoriati dalle entrate calanti dell’FFO.”

 

 

 


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