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Società - 12 dicembre 2014
sassuolo : 'People in the labour market’

Ieri sera il primo appuntamento di Emilia Makers per raccontarsi

‘People in the labour market’

A Sassuolo, all’Auditorium Bertoli

 

Si è svolto ieri sera, giovedì 11 dicembre, all’Auditorium Bertoli di Sassuolo, il primo incontro di diffusione dell’iniziativa di mobilità transnazionale Emilia Makers – l’innovativo progetto che sta volgendo al termine – grazie al quale è stato possibile a 52 giovani emiliano romagnoli realizzare quattro mesi di work-esperience all'estero, allo scopo di sviluppare competenze tecnico professionali e trasversali, vale a dire linguistiche, relazionali, culturali.

Emilia Makers  (rif. PA 2012-2496/Rer) è stato cofinanziato dal Contributo di Solidarietà del Fondo Sociale Europeo per le aree colpite dal sisma del maggio 2012 grazie ai fondi strutturali dell’Unione Europea e al programma operativo della Regione Emilia-Romagna.

Durante l’incontro si è dato spazio al tema della valorizzazione nel curriculum vitae delle competenze sviluppate in ambito internazionale, anche attraverso le reali opportunità di contatto con le imprese e il lavoro che linkedin mette a disposizione. Di questo ha parlato l'esperta di comunicazione e social media Sara Salvarani, che ha presentato le modalità per accrescere l’efficaci della propria presenza su linkedin. Hanno poi preso la parola alcuni dei protagonisti di Emilia Makers, che hanno raccontato il loro percorso transnazionale, testimoniando la storia di giovani impegnati a costruire il proprio futuro con lucidità e determinazione, superando le difficoltà contrapposte dalla crisi economica attraverso la ricerca di nuove esperienze estese a territori e paesi più ampi.

Dai loro resoconti sono emerse alcune caratteristiche comuni: il giudizio molto positivo su esperienze di mobilità formativa, perché sono in grado di aprire occasioni per sviluppare competenze ed esperienze non convenzionali. Inoltre l’atteggiamento da cittadini del mondo, pronti a cogliere tutte le opportunità per sviluppare il proprio percorso professionale.

Inserirsi per quattro mesi in un diverso contesto aziendale e di vita non è sempre stato facile, ma chi ha partecipato a questo progetto ha saputo adattarsi alle situazioni trovate e a ottenere risultati concreti e apprezzati, ottenendo talvolta la richiesta di continuare la collaborazione.

Emilia Makers ha individuato, selezionato e attivato 52 percorsi di mobilità attraverso la forma dei tirocini all’estero all’interno di imprese di Paesi UE (Austria, Belgio, Croazia, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Olanda, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Spagna) ed Extra UE (Brasile, Cina, Usa, India, Messico, Giappone, Turchia, Lituania, Marocco, Tunisia, Etiopia). Vi hanno partecipato 52 giovani laureati under 30, con priorità assoluta ai residenti nei comuni colpiti dal sisma del maggio 2012. Ad oggi hanno terminato il loro percorso di mobilità la metà dei partecipanti, ed entro la fine dell’anno tutti i ragazzi saranno rientrati. Alte sono le aspettative di collocazione di questi giovani, forti delle competenze internazionali che hanno potuto maturare lungo un percorso veramente speciale. Alla realizzazione di Emilia Makers hanno collaborato Cerform, Ifoa e ForModena, ciascuno mettendo in campo le proprie competenze specialistiche. Un successivo incontro pubblico di diffusione verrà realizzato presso una sede localizzata nell’area del sisma nel mese di gennaio 2014, quando proprio tutti i partecipanti avranno terminato il loro percorso di tirocinio, per dare spazio alle testimonianze di tutti.


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