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16 ottobre 2020
BELGIO - LETTERA APERTA DEI MEDICI PER LA CESSAZIONE IMMEDIATA DELLO STATO D'EMERGENZA
 
 
“Mettiamo in dubbio la legittimità degli attuali esperti istituzionali,
che si incontrano a porte chiuse
 
 
 
Vi proponiamo la versione italiana della lettera aperta che un numeroso gruppo di medici e operatori sanitari belgi ha indirizzato a tutte le autorità e a tutti i media. La lettera chiede un dibattito onesto e veritiero per un'immediata cessazione dello stato di emergenza e che l'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) venga indagata per il suo ruolo nella pseudo-pandemia, l'influenza dei conflitti di interesse e la censura di verità scientifiche. La lettera ripercorre tutta la gestione dell'emergenza dall'inizio ad oggi e per la sua potenza ha superato le frontiere diventando di interesse mondiale. L'analisi proposta potrebbe riferirsi a molti altri Stati, come l'Italia, che ancora oggi limitano le libertà fondamentali dei propri cittadini. Lettera firmata, al momento, da 622 medici, 1.991 professionisti della salute, 15.119 cittadini. Segue l'incipit della lettera (5 settembre 2020):
 
Lettera aperta di medici e operatori sanitari a tutte le autorità belghe
e a tutti i media belgi
 
 "Noi, medici e operatori sanitari belgi, desideriamo esprimere la nostra seria preoccupazione per l'evoluzione della situazione negli ultimi mesi intorno allo scoppio del virus SARS-CoV-2. Chiediamo ai politici di essere informati in modo indipendente e critico nel processo decisionale e nell'attuazione obbligatoria delle misure corona. Chiediamo un dibattito aperto, dove tutti gli esperti siano rappresentati senza alcuna forma di censura. Dopo il panico iniziale che circonda il covid-19, i fatti oggettivi ora mostrano un'immagine completamente diversa: non c'è più alcuna giustificazione medica per una politica di emergenza.
L'attuale gestione della crisi è diventata del tutto sproporzionata e causa più danni che benefici.
Chiediamo la fine di tutte le misure e chiediamo un ripristino immediato della nostra normale governance democratica e delle nostre strutture legali e di tutte le nostre libertà civili..."
 
Lega Nazionale
Contro la Predazione di Organi
e la Morte a Cuore Battente
 
Fonte: 
(Per le sottoscrizioni e le note, vedere la fonte inglese).
 

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