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03 luglio 2020
INTRODUZIONE MODIFICHE AL CODICE PENALE. DISEGNO DI LEGGE CONTRO L’OMO-BI-TRANSFOBIA.

 

 

PROTOCOLLO GENERALE   n° 164706 del 02/07/2020 (PEC)

Modena, 2 luglio 2020

 

Al Sindaco del Comune di Modena

Al Presidente del Consiglio Comunale di Modena

 

Ordine del Giorno

 

OGGETTO: Risoluzione sulla INTRODUZIONE MODIFICHE AL CODICE PENALE. DISEGNO DI LEGGE CONTRO L’OMO-BI-TRANSFOBIA.

 

 

Premesso

 

  • che è in discussione in Parlamento il testo del Disegno di legge in oggetto;

 

  • che detto disegno di legge si prefigge di integrare l'art. 604 bis del C.P. che punisce la Propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale etnica e religiosa con la frase “o fondati sull’o-mofobia o sulla transfobia” e l'art. 604 ter, in quanto prevede che all'aggravante della “discriminazione o di odio etnico, nazionale, razziale o religioso” di aggiungere la frase “o fondati sull’o-mofobia o sulla transfobia”;

 

Tenuto conto

 

che l’art.3 della Costituzione italiana recita testualmente che “tutti i cittadini hanno pari dignita` e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. E` compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la liberta` e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese”;  

 

Considerato

 

che l’Osservatorio per la Sicurezza Contro gli Atti Discriminatori (OSCAD), attesta che il totale delle segnalazioni per crimini di odio dal 10/09/2010 al 31/12/2018  (oltre otto anni) sono 1512.

In particolare:

  • 897 per razza o etnia;
  • 286 per religione;
  • 118 per disabilita`;
  • 212 per orientamento sessuale e identita` di genere.

 

Che la Regione Emilia Romagna – Direzione Generale cura della persona, salute e welfare, attraverso la dott.ssa Petropulakos, ha risposto ad una specifica interrogazione del consigliere Tagliaferri fornendo i dati riguardanti il numero di atti discriminatori in Emilia Romagna  ed in particolare i dati riferiti ai casi di discriminazione per orientamento sessuale, come riportato di seguito:

 

 

Tutto quanto premesso, ne consegue che:

 

l'integrazione prevista dal Disegno di Legge in oggetto, pone una ingiustificata discriminazione

 

il Consiglio Comunale impegna il Presidente

 

ad inviare il presente ordine del giorno ai parlamentari modenesi e ai Presidenti di Camera e Senato e a sollecitarli affinché si facciano garanti perché, pur nel rispetto della piena parita` delle persone di ogni razza, etnia, nazionalità, sesso o religione, non sia introdotta nessun’altra discriminazione né favoritismo rispetto alle leggi vigenti.

 

Luigia Santoro

Alberto Bosi

Giovanni Bertoldi

Beatrice De Maio

Barbara Moretti

Stefano Prampolini

Gruppo Consiliare Lega Modena

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