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Società - 24 novembre 2014
Liotti “Subito risorse sulla legge contro la violenza sulle donne”

 

La coordinatrice delle Democratiche modenesi lancia appello al neo presidente Bonaccini

 

In occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, che si celebra il 25 novembre, la coordinatrice della Conferenza delle donne democratiche di Modena, Caterina Liotti lancia un appello a Stefano Bonaccini,  neo presidente della Regione Emilia-Romagna, e  tutto il nuovo Consiglio regionale perché fra i primi atti della nuova legislatura vengano stanziate le risorse necessarie a dare effettiva concretezza ed efficacia alla legge regionale quadro 6/2014 per la parità e contro le discriminazioni di genere. Ecco la dichiarazione di Caterina Liotti:

 

 

“Sono 179 i femminicidi registrati in Italia lo scorso anno, il 14% in più rispetto al 2012.
A Modena, nel 2013, sono state 25 le denunce per violenza sessuale (fonte ministero dell’Interno), tre delle quali per violenza a danno di minori di 14 anni, in aumento dunque rispetto a quelle dell'anno precedente, 15. Il Centro della Casa contro la violenza alle donne alla fine dello scorso mese di ottobre aveva accolto 275 donne. A livello regionale lo scorso anno sono aumentate del 12%, rispetto al 2012, le donne che in Emilia-Romagna si sono rivolte per la prima volta ad un centro antiviolenza. Numeri difronte ai quali appare più che mai evidente come fra le priorità della prossima legislatura ci debba essere la lotto contro la violenza di genere. Alla vigilia della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, che si celebra appunto domani 25 novembre, lancio un appello al neo presidente dell'Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, così come a tutti i nuovi consiglieri regionali, perché vengano stanziate quanto prima le risorse necessarie a dare effettiva concretezza ed efficacia alla legge regionale quadro 6/2014 per la parità e contro le discriminazioni di genere. Solo attraverso adeguati finanziamenti si potranno infatti attivare in modo diffuso su tutto il territorio regionale percorsi di prevenzione e progetti di educazione mirati ad imprimere un positivo cambiamento culturale nella relazione di genere, cominciando in primo luogo dalle giovani generazioni.

Domani, 25 novembre, come Democratiche modenesi parteciperemo alle diverse iniziative promosse su tutto il territorio provinciale da Comuni e associazioni femminili.”

 

 


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