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21 ottobre 2020
Difensore civico. Utenti sanzionati da Seta, Marù ad azienda: potenziare attività informativa



Il Difensore civico ha comunque constatato “l’impossibilità di ottenere l’annullamento della sanzione amministrativa, in quanto è in ogni caso onere dell’utente accertarsi delle regole di viaggio, non potendosi giustificare l’utilizzo di mezzi pubblici senza adeguato titolo solo per ragioni di contingenza”
 

Tante le segnalazioni al Difensore civicoCarlotta Marù, da parte di cittadini che lamentano di essere stati multati da Seta, per l’assenza o la mancata obliterazione del biglietto, nonostante le scarse informazioni sulle nuove modalità di gestione adottate a seguito dell’emergenza Covid-19. In particolare, gli utenti lamentano che, in assenza di puntuali cartellonistiche o segnaletiche, vi sia un’oggettiva impossibilità nel comprendere quali siano le nuove misure da adottare per acquistare e obliterare i titoli di viaggio (impossibilità di acquisto di biglietti sul mezzo di linea, ovvero obliterazione in autonomia a penna sul titolo di viaggio).

Il Difensore civico ha quindi interpellato Seta: l’azienda ha comunicato che le informative sulle nuove modalità di acquisto e obliterazione dei titoli di viaggio sono presenti a bordo dei bus. Inoltre, sempre secondo Seta, le stesse informazioni sono presenti anche sul sito dell’azienda, nella home page, in cui è attivo un banner che indica le nuove disposizioni e, inoltre, è apposta una news che di volta in volta aggiorna l’utenza sulle modifiche introdotte dai provvedimenti governativi. Seta ha poi specificato che “l’attività di verifica, temporaneamente sospesa nei primi mesi di emergenza, è stata ripresa soltanto a decorrere dal mese di giugno, lasciando quindi all’utenza un congruo tempo per adeguarsi alle nuove misure”.

Si è quindi costatata, spiega Marù, “l’impossibilità di ottenere l’annullamento della sanzione amministrativa, in quanto è in ogni caso onere dell’utente accertarsi delle regole di viaggio, non potendosi giustificare l’utilizzo di mezzi pubblici senza adeguato titolo solo per ragioni di contingenza. Deve poi ritenersi valida e di comune esperienza la regola per cui (anche in presenza di un colpevole e reiterato malfunzionamento delle macchinette erogatrici di titoli a bordo del bus) non è possibile usufruire di un servizio senza contribuire al pagamento dello stesso”. Tuttavia, il Difensore civico ha evidenziato che “le misure anti-assembramento adottate da Seta rispondono a un’esigenza del tutto nuova ed emergenziale che impone necessariamente un onere informativo adeguato all’eccezionalità dell’evento in corso: rispetto a tale esigenza, le diverse istanze pervenute dagli utenti del servizio di trasporto pubblico dimostrano che - nonostante le precisazioni fornite da Seta - è necessario incrementare e migliorare le procedure informative sulle nuove modalità di acquisto e obliterazione dei titoli di viaggio”.

Per questo motivo, il Difensore civico ha invitato Seta ad adottare, nel più breve tempo possibile, ogni ulteriore provvedimento utile per incrementare e migliorare queste informazioni.

(Cristian Casali)


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