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Ambiente - 21 dicembre 2014
IMPIANTO IDROELETTRICO SUL FIUME SECCHIA

 

Il Consiglio comunale approva la presa d’atto della Valutazione di Impatto Ambientale della Regione Emilia Romagna.

Votano a favore PD e Lista Pistoni. Astenuti tutti gli altri gruppi.

 

 

Prosegue l’iter per la realizzazione del terzo impianto idroelettrico nella tratta Sassolese del fiume Secchia. Il Consiglio comunale di Sassuolo ha approvato, nella seduta di giovedì 18 dicembre, con i voti favorevoli di PD e Lista Pistoni, e l’astensione dei grupi Forza Italia, Sassolesi, Movimento 5 stelle e Sassuolo 2020, la presa d’atto dell’esito positivo della procedura di Valutazione di Impatto ambientale della Regione Emilia Romagna sul progetto dell’impianto riguardante la traversa di Castellarano-San Michele proposto dal consorzio di bonifica dell’Emilia centrale.

 

“Si tratta di un ulteriore passaggio dell’iter procedurale riguardante il progetto presentato il 26 novembre del 2012 dal Consorzio di Bonifica per l’Emilia centrale per richiedere l’attivazione della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale – ha spiegato l’Assessore alle politiche ambientali Sonia Pistoni illustrando il documento.

 

Un iter che ha avuto diversi passaggi, tra cui la fase della conferenza di servizi, che ha visto coinvolto il Comune di Sassuolo, e terminata il 20 maggio del 2014. Dopo il parere favorevole al progetto dato dal Comune lo scorso 9 giugno, la Regione ha richiesto un ulteriore passaggio in Consiglio Comunale. Per chiarire tutti i passaggi dell’iter che si sono svolti in passato, abbiamo chiesto al Consorzio di bonifica dell’Emilia Centrale di relazionare in commissione sia sul progetto in oggetto sia sulle altre opere di riqualificazione della traversa di Castellarano e delle altre infrastrutture, tra cui la briglia realizzata nella zona di San Michele. La Bonifica ha spiegato le caratteristiche di quest’ultimo progetto: è stata ricreata una briglia di protezione delle sponde del fiume, e contestualmente si è ripulita la traversa di sedimi che con il tempo si erano depositati ricollocandoli a valle.  Gli effetti positivi di questo intervento, in termini di riduzione dell’erosione, si dovrebbero vedere con il tempo.

 

Il fiume purtroppo ha subito diversi interventi che negli anni ne hanno stravolto  radicalmente l’aspetto, riducendo il suo corso in un alveo sempre più piccolo che in occasione di piene rende il corso delle acque veloce ed impetuoso e quindi erosivo. Il tema idraulico e gli effetti di queste opere di regimentazione è per noi particolarmente importante e per questo abbiamo chiesto che venissero approfonditi”.


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