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27 novembre 2018
Concetti così facili ... ma incomprensibili

Guidare con l'onnipresente cellulare in mano non è una leggerezza ma un gesto di gravità assoluta che può trasformare in assassino chi lo compie così come lo spacciatore, vendendo morte, è da considerarsi un omicida...così come lo stupratore, che uccide la dignità della vittima e le nega la possibilità di vivere serenamente la sessualità, così come il pedofilo che uccide l'innocenza, sono dei veri assassini. Sono concetti talmente ovvi, talmente facili... da risultare incomprensibili.

 


Sta, incredibilmente, destando consensi e critiche l'inasprimento delle pene per chi usa il cellulare mentre è alla guida. Molti i consensi, e questi non dovrebbero sorprendere; si sprecano, tuttavia, anche le reazioni opposte, negative, soprattutto per quanto riguarda i controlli che verrebbero operati da pattuglie in borghese, in moto, viste come il nemico che spia!

Pur non essendo certo una guidatrice spericolata, tanto meno irrispettosa delle norme del CdS, obbedendo a un riflesso condizionato, rallento, se l'automobilista che arriva dalla parte opposta "sfanala". Mi detesto quando, molto vigliaccamente, lo faccio, non appena il tizio dalla parte opposta "gentilmente" mi lampeggia, per segnalarmi la presenza del " nemico"... Non dico che vorrei accelerare, per non essere sua complice, ma mi dispiace molto cadere nella banalità di considerare, appunto, come "nemico" l'uomo in uniforme, che compie il suo difficile lavoro al posto di blocco. Quel "nemico" in uniforme è lo stesso al quale chiedo protezione, difesa, aiuto, conforto. Comunque "fare i fanali" è favoreggiamento. Peccato veniale, più o meno, se si tratta di far rallentare il "collega automobilista" che sopraggiunge; è decisamente più grave se avverte un ricercato, un terrorista, un latitante... della presenza della pattuglia. Questa solidarietà improvvisa, meschina, sordida, fra automobilisti che magari poi si accoltellano per un parcheggio o che si riservano gestacci e male parole per un sorpasso... fa ridere. ma non fa ridere che si consideri , per partito preso, come un'imposizione eccessiva o ingiusta addirittura una norma, come quella di controllare gli automobilisti che usano il cellulare.

Francamente, non riesco a vedere la violazione della libertà, quando, in un consesso civile, un automobilista sta compiendo qualcosa di illegale. Non solo, qualcosa che mette a grave repentaglio la sicurezza sua e di altri utenti della strada.

E' così difficile, far passare il concetto che guidare con l'onnipresente cellulare in mano non è una leggerezza ma un gesto di gravità assoluta che può trasformare in assassino chi lo compie? Inutile pubblicare immagini cruente di incidenti mortali provocati dalla distrazione alla guida, prima fra tutte l'abitudine ad usare il cellulare impropriamente. Ma è utile ricordare a chi, per il solo fatto di avere, per 24 ore al giorno, il telefonino in mano, si ritiene super tecnologico... che esiste la funzione "viva voce" e che è comunque possibile collegare il cellulare all'auto, utilizzando la connessione Blutooh, essa, installata di serie nelle auto più recenti, consente di usare il telefono in totale sicurezza, rispondendo alle chiamate.

Sono concetti talmente ovvi, talmente facili... da risultare incomprensibili. Altrettanto facile (e incomprensibile) è il concetto che lo spacciatore, vendendo morte, è da considerarsi un assassino... così come lo stupratore, uccidendo la dignità della vittima, negandole la possibilità di vivere serenamente la sessualità, è equiparabile a un omicida... e così il pedofilo che uccide l'innocenza... Gli esempi sono infiniti.

Così facili da risultare incomprensibili.

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Come di consueto, qui di seguito presento brevemente il numero on line da oggi. I titoli in grassetto portano direttamente ai relativi pezzi. Questo per consentire anche a chi ha poco tempo, di poter sfogliare più facilmente il giornale.

Concetti così facili ... da risultare incomprensibili

di A.D.Z.

State buoni che uniti si vince

di Massimo Nardi

Nasce in città una nuova lista civica. La guida politica a Valentina Mazzacurati già leader dei giovani di Forza Italia. C’è chi grida allo scandalo per il cambio di casacca, ma ci si dimentica d’illustri e più importanti salti della quaglia nel passato.

La Politica Cip e Ciop

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'Renzi' o 'no Renzi' è la politica di Cip e Ciop perché non porta da nessuna parte, se non a confermare il muro contro muro. La cosa buffa è che, nel confronto fra i candidati del Pd, il Cip e Ciop viene accuratamente evitato, quanto invece ripetuto alla noia nelle platee facebooniche, fra anatemi e osanna.

“Cleopatra, la regina che sfidò Roma e conquistò l’eternità”

di Fabiana Renzo

Grande successo alla presentazione dell'ultimo libro di Alberto Angela al BPER Forum Monzani il 25 novembre,  giornata internazionale contro la violenza sulle donne.

Premio "Pierangelo Bertoli" 2018

Articolo e servizio fotografico di Corrado Corradi

Trionfatore del concorso, Nek, il grande mattatore della serata che ha mandato in visibilio il pubblico con le sue canzoni e duettando con Alberto

La Costituzione migliore

di Eugenio Benetazzo

La migliore costituzione del mondo almeno per quanto concerne la tutela delle libertà individuali e delle manifestazioni di espressione è quella statunitense (la più antica al mondo): siamo sicuri di questo in quanto il primo emendamento (da non confondere con il primo articolo della Costituzione) sancisce solennemente questo aspetto ritenuto essenziale per la nascita degli Stati Uniti d’America.

 

Auguro a tutti buona settimana e buona lettura del n. 631 - 315

 


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