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25 dicembre 2018
Miracolo nella 34ª Strada. E non solo.

Il celebre film del 1947 è tra quelli conservati nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti in quanto considerati «culturalmente, storicamente o esteticamente significativi». Merita di essere visto per il messaggio che da questa incantevole pellicola arriva agli spettatori: un messaggio di speranza, amore per il prossimo, fiducia nei valori della vita e nei propri sogni e l'invito a credere anche in quello che appare impossibile, anche in quello che non si può dimostrare.

 


E' di qualche giorno fa la notizia di un parroco che, durante la messa dei bambini, si è rivolto a loro dicendo che "Babbo Natale non esiste, Babbo Natale è uno dei vostri genitori" .
(A questo link, uno degli articoli comparsi sull'argomento :  Babbo Natale non esiste)

Alla notizia che il personaggio in questione  non solo non esiste ma è impersonato da uno dei genitori che si traveste per l'occasione,  i bambini, come era intuibile, sono apparsi disorientati,  sgomenti, fino alle lacrime.  

Non intendo addentrarmi in discussioni teologiche non possedendo gli strumenti culturali per farlo; mi chiedo,  tuttavia, dopo questo "scoop" sensazionale, sull'inesistenza di Babbo Natale ... che cosa abbia  ottenuto, questo prete, in vena di illuministiche rivelazioni.

Sicuramente ha aumentato la confusione e lo smarrimento in bambini anche molto piccoli, complicando il già difficilissimo compito dei genitori che da questa a mio avviso inutile "sparata" vedranno minata la loro credibilità.
Inoltre, credo che, proprio come sacerdote, avrebbe potuto citare S. Nicola, di rosso vestito, vescovo di Mira, cittadina romana del sud dell’Asia Minore, l’attuale Turchia. Il culto di San Nicola, amatissimo e venerato per molti miracoli da lui compiuti,  si diffuse in Italia  e in tutta Europa e  il 6 dicembre, in diverse zone dell’Italia del Nord e dell'arco alpino, fino in Germania, San Nicola porta doni ai bambini. Nel mondo anglosassone, i coloni  nordeuropei portarono il culto di San Nicola, In particolare, gli olandesi che diffusero il suo nome, "Sinterklaas", poi trasformato in Santa Claus.
Queste spiegazioni ulteriori  certo non erano richieste, data l'età dei piccoli ma sarebbe stato, ripeto a mio avviso, necessario e giusto richiamare l'attenzione dei piccoli su San Nicola... a meno che il parroco non  metta in discussione anche l'esistenza del predetto!

Benchè consapevole che per molti questa è una condizione da minus habens, sono credente, ma a  questo prete potrei dire che chi non è credente pensa che  anche il suo Capo ( non quello in Vaticano, l'Altro...) abbia la stessa attendibilità di Babbo Natale, non sia che un'illusione. 
Ma se questa "illusione" che consola dal dolore, che rende giustizia agli oppressi, che ricompensa le buone azioni, che legge nel cuore degli uomini e li valuta con misericordia e giustizia... ci fa vivere e affrontare le difficoltà, ci fa essere onesti, ci fa sopportare i soprusi e le ingiustizie, il dolore e le sventure,  se ci fa essere retti ...  è un bene anche "illudersi"...

Sta a noi, trovare in questa illusione del Natale non solo l'occasione di tavole  degne di Pantagruele e scambi di regali ma qualcosa di più profondo, come la gratitudine per ciò che si ha, la fiducia nei valori della vita e nei propri sogni e l'invito a credere anche in quello che appare impossibile, anche in quello che non si può dimostrare.

Al  parroco, con tutto il rispetto, auguro un "incontro"  con Santa Claus, come la bambina del film Miracolo sulla 34ª Strada, per dissipare il suo scetticismo...

Quello che  desidero inviare a Voi  tutti, invece, con gratitudine per l'attenzione e l'affetto che dimostrate a Bice, è l'augurio più sincero di Buon Natale e un  un 2019 generoso e lieto in cui ogni vostra speranza  si realizzi.

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Come di consueto, qui di seguito presento brevemente il numero on line da oggi. I titoli in grassetto portano direttamente ai relativi pezzi. Questo per consentire anche a chi ha poco tempo, di poter sfogliare più facilmente il giornale.

Miracolo nella 34ª Strada. E non solo.

di A.D.Z.

O la Repubblica o il Caos

di Massimo Nardi

Manovra fatta, no anzi in dirittura d’arrivo, no anzi c’è ancora qualche passaggio da sistemare. Insomma quando gli italiani sapranno qualcosa con certezza? Marasma più completo e Giggino va in televisione ridendo.

Le porte non chiudiamole noi!

di Alberto Venturi

"Non è facile l’incontro con l’Islam e lo stiamo vedendo. Però, mi dispiacerebbe molto se chi bussa, chi non ha muri nella propria mente, chi vuole incontrarci, trovasse la nostra porta chiusa, se rifiutassimo loro la possibilità di aprire una nuova pagina da scrivere insieme."

Nuovi limiti ai depositi

di Eugenio Benetazzo

Incentivare lo smobilizzo delle poste di bilancio di difficile remissione e razionalizzare la detenzione di titoli di stato riconducibile al rischio paese: evitare pertanto la concentrazione di debito pubblico all’interno di un singolo istituto di credito, su questo tema il nostro paese è ancora molto vulnerabile.

Il re Travicello

di Paolo Danieli

Ma a chi vien da pensare leggendo questi versi di Giuseppe Giusti?

 

Buona lettura del n. 635 - 319.

Buon Natale e un sereno e prospero 2019.


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