Pubblicità su Bice
FacebbokStampaEmailRiduci caratteriDimensione di partenza dei caratteriIngrandisci caratteri
23 marzo 2021
Due pesi e due misure per buoni e cattivi

Uno dei cardini della comicità, indubbiamente, una delle scene che suscita la risata istantanea e inarrestabile è la caduta di qualcuno, l’inciampo, il buffo barcollamento per la  strada o in altre situazioni,  come ben sanno gli umoristi. Non è crudeltà, non si vuole che quel qualcuno si  faccia male, ovviamente, è solo un riflesso invincibile e automatico, oggetto di studio e di approfondimenti da Freud padre  della Psicanalisi, a filosofi del calibro di Schopenhauer e Bergson… Ma se la risata  è la stessa, muta il giudizio, e di molto, a seconda di chi cade.

 

 


Per Biden, un settantottenne peraltro in forma, caduto tre volte mentre saliva sull’Air Force One, si è trattato di una piccola disavventura, ampiamente scusata e quasi esclusivamente ricondotta, ironicamente, alla frase con l’augurio di “buona salute” rivoltagli da Putin, frase risultata  vagamente iettatoria. Così si ride un po’ di più, dicono.

Non è crudeltà, non si vuole che quel qualcuno si   faccia male, ovviamente, è solo un riflesso invincibile e automatico, oggetto di studio e di approfondimenti da Freud, padre  della Psicanalisi, a filosofi del calibro di Schopenhauer e Bergson. Ma se la risata è la stessa, muta il giudizio, e di molto, a seconda di chi cade.

Se la persona che, malauguratamente, inciampa, ruzzola rovinosamente dalla scaletta di un aereo è una persona nota, potente, che ha gli occhi del mondo addosso, come può essere il Presidente degli Stati Uniti, la cosa oltre a scatenare risate innocenti, pone anche altri quesiti.
Il problema non è tanto la caduta di Biden - baldanzosamente superata, con tanto di saluto militare una volta guadagnata la cima della scaletta -   quanto il differente trattamento che una simile disavventura avrebbe fatto riservare al suo predecessore.
E’ pur vero che Trump è già di suo assai versatile nel fare di tutto per rovinarsi l’immagine, per farsi male da solo ma, in ogni caso, per molti rappresenta unicamente il male assoluto, in qualsiasi campo: politico, sociale, morale, economico, sanitario… Un Presidente giudicato con ferocia, senza alcuna qualità, senza alcun lato positivo, senza alcuna azione buona o almeno decente, compiuta. Nemmeno per sbaglio, neppure per caso.

Quindi, se a cadere da quella scaletta, fosse stato il grossolano e truculento Trump e non l’algido e perfettino Biden, quale  trattamento avrebbe avuto? Onestamente, la più malevola osservazione sarebbe stata su qualche suo brindisi di troppo, su qualche bagordo eccessivo, su un malanno invalidante …la più benevola, diciamo, sull’ inaffidabilità di un vecchio panzone, tanto inadatto a salire agilmente la scaletta dell’Air Force One,  quanto inadatto e inaffidabile a guidare la nazione più potente al mondo. Mai si sarebbe parlato di una semplice distrazione.
L’onestà intellettuale che si invoca per sé stessi e per le proprie idee e che  si dovrebbe riservare al prossimo,  rimane notoriamente pura utopia.
Quello che preoccupa, comunque, non sono gli epiteti, frizzi e  lazzi che avrebbero sommerso Trump e sono stati, invece, risparmiati a Biden in questa buffa caduta che può capitare a chiunque. Preoccupa, personalmente molto, che Biden abbia potuto dare dell’assassino al Presidente   della Russia, che abbia invitato i messicani a  starsene  a casa loro,  che abbia  dato ordini di sganciare  qualche bombetta, che sia favorevole al diritto all’aborto fino al nono mese - incoerentemente per un cattolico quale si professa -  tanto per elencare  le prime  cose che vengono alla mente… e  che ne sia uscito sempre con la stessa  ingannevole e accattivante immagine di bravo signore, misurato, tollerante, accogliente, pacifista; insomma un rassicurante  nonnino che accarezza i bimbi, che vuole bene a  tutti e che farà scomparire il virus con il vaccino. Detto per inciso, vaccino che  Biden vuole per gli americani, per primi, infischiandosene ovviamente  di forniture a nazioni a basso reddito, senza difesa,  nelle  quali il virus, che non guarda al censo,  impazza come nelle nazioni più ricche. Non dice America First, come “inopportunamente” proclamava il suo predecessore ma, da Capo di Stato, il concetto che i suoi connazionali debbano venire per primi, lo mette in pratica, senza rimediare critiche di sorta.

Attendo i funambolismi verbali nei quali si esibiranno gli acritici sostenitori del Presidente Biden per giustificare le  sue mosse future, quando, chi lo sa, magari deciderà di  “esportare democrazia”, alla maniera degli americani, con gli sbrigativi mezzi delle armi e delle bombe,  in paesi  ricchi di petrolio  e poveri di tutto il resto.
Cosa che - almeno quella -  Trump non ha fatto ma che, nella lavagna, l’ipocrisia  dilagante sicuramente vuole  stabilmente collocato   fra i cattivi.

https://vs.ansa.it/sito/video_mp4_export/m20210319183933641.mp4

^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^

Come di consueto, qui di seguito presento brevemente il numero on line da oggi. I titoli in grassetto sono link che portano direttamente ai relativi pezzi. Questo per consentire anche a chi ha poco tempo, di poter sfogliare più facilmente il giornale.

Due pesi e due misure per buoni e cattivi

A.D.Z.

Quest’anno i soldi si danno… ma di chi erano?

Alberto Venturi

Pagheremo noi le conseguenze della rottamazione che è una palese ingiustizia di principio e di fatto, perché in Italia i furbetti sono sempre mescolati fra coloro che ne hanno bisogno e, di condono in condono, di rottamazione in rottamazione, lasciano agli altri il costo della comunità.

Questo Draghi assomiglia a un Conte qualsiasi: un paternalista statalista che soffoca la libertà

Diego Marchiori

Il DL Sostegni non segna una reale ed auspicata discontinuità con il governo Conte. Sono tre gli indizi che tradiscono quanto il paternalismo statalista sia il sottofondo ideologico anche di questo esecutivo.

Compito per Draghi e Letta: le false cooperative

 Ugo Volpi

 “La Repubblica riconosce la funzione sociale della cooperazione a carattere di mutualità e senza fini di speculazione privata. La legge ne promuove e favorisce l'incremento con i mezzi più idonei e ne assicura, con gli opportuni controlli, il carattere e le finalità”. E’ su questi temi che mi aspetto l’azione decisa del governo.

Efficienza energetica

Stefano Tenedini

Diagnosi energetica, milioni di Pmi più efficienti. E con l’intelligenza artificiale ENEA rende più “facile” il Superbonus

Inside Crypterium 1

Eugenio Benetazzo

Crypterium al momento rappresenta una istituzione finanziaria regolamentata in Europa con sede in Estonia che consente di poter usufruire di numerosi ed efficienti servizi per il mondo delle criptovalute.

Buona settimana e buona lettura del n. 742 – 436.


 


Commenti
Non ci sono commenti.