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11 dicembre 2018
Una pensata di bassa Lega

Siamo al culto della personalità, siamo, siamo alle liste di proscrizione, siamo a 'dagli all'untore' per sviare dalla mancanza di risultati di questo governo del dire, che ora delega a Conti di trattare in Europa per non essere Salvini e Di Maio coinvolti nel dietrofront a cui saranno costretti.

 


Per la manifestazione romana dell'8 dicembre, la Lega Nord schiera personaggi 'nemici' come testimonial all'incontrario, accompagnandoli con la scritta: 'LUI NON CI SARA', una raccolta di mezzi busti, o santini che dir si voglia, che affianca Laura Boldrini con Fabrizio Corona, Asia Argento con Roberto Saviano, ritratti ovviamernte con le peggiori smorfie.

Eccola qua la Lega di Salvini, capace soltanto di essere contro e di fare leggi che appunto sono soltanto contro, decidendo di cancellare invece di governare i problemi, come se fosse possibile; incapace di fare differenza fra Fabrizio Corona e Gad Lerner, fra il presidente Jean Claude Juncker e Gemitaiz. L'unica cosa che unisce queste persone è l'essere considerate nemiche da Salvini: avversione politica e avversione personale si uniscono e si confondono. Siamo al culto della personalità, siamo, siamo alle liste di proscrizione, siamo a 'dagli all'untore' per sviare dalla mancanza di risultati di questo governo del dire, che ora delega a Conti di trattare in Europa per non essere Salvini e Di Maio coinvolti nel dietrofront a cui saranno costretti.

Io non la trovo una cosa spiritosa a cui rispondere dicendo 'Lui non ci sarà', mentre si raffigurano un agente della Guardia di Finanza, la Isoardi, Gesù, Einstein ecc.

E' una cosa ben più grave, perché è un altro piccolo passo verso l'antidemocrazia, coinvolgendo la pancia della gente, non la sua testa.

Sarò gomplottista, ma il nuovo fascismo sta arrivando.


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