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29 ottobre 2019
Denominatore comune di delitti e reati

Si aggiungono via via, altri elementi all’indagine sulla morte di Luca Sacchi, ucciso nei giorni scorsi a Roma, in quella che sembrava una rapina e che, invece, si sta rivelando una vicenda assai più complessa. Vicenda nella quale pare abbia un oscuro ruolo la fidanzata sulla cui testimonianza ci sono contraddizioni e ombre. Tutto è al vaglio degli inquirenti ma colpisce che, anche in questa vicenda delittuosa, come nella maggioranza di altri reati, denominatore comune sia la droga.

 


"La famiglia di Luca ha dato l'ok per l'espianto degli organi che sono stati donati. L'espianto è stato regolarizzato dall'ospedale con esami clinici e tossicologicamente negativi a qualsiasi uso di stupefacenti, quindi la salute del ragazzo era perfetta e non faceva uso di stupefacenti.”
 

Così riferisce il legale della famiglia, l'avvocato Domenico Pavone. Un gesto di generosità verso il prossimo e di disperato amore dei genitori nei confronti di Luca che così continuerà a vivere, permettendo ad altri di guarire e di tornare alla vita.

Dovremmo essere quasi assuefatti, dallo stillicidio di delitti e reati che la cronaca ci presenta, eppure, ancora scuotono le coscienze e spaventano episodi come l’uccisione di Luca Sacchi, mortalmente ferito in un tentativo di rapina, morto nonostante le cure prodigate dai sanitari. La barbarie e la violenza, lo sprezzo nel quale è tenuta la vita umana, la giovane età dei protagonisti, l’insicurezza che sentiamo comunque, sempre più presente…hanno destato clamore e riprovazione.

C’è poi, ma  questa è un'altra storia,  anche chi, come il giornalista Enrico Mentana, sulla testata on line “Open” da lui fondata e diretta, dopo avere spulciato anche fra i post di tre anni addietro sul social FaceBook, ha pensato bene sottolineare le  idee sovraniste del giovane.  Oltre alla gratuita illazione, dell’ineffabile Mentana… quale rilievo può mai avere una simile notizia? (Per chi volesse leggere, questo è il link a Open e, in calce, metto l'immagine del post in questione)

Comunque, a parte "opinioni opinabili"  e illazioni varie, spacciate per notizie, anche in questa vicenda rimane, tetro e costante elemento di ogni notizia luttuosa, di ogni strage, di ogni reato,  la droga.

Omicidi e altri reati terribili, vedono protagonisti, sia tra le vittime, sia tra i carnefici, dei drogati… Le vittime degli incidenti stradali, per colpa di chi, assassino, si pone alla guida alterato dagli stupefacenti, sono innumerevoli… così come, innumerevoli, sono le persone, giovani e talvolta giovanissime, morte per una pasticca, per uno “sballo” del sabato sera, per una sostanza “tagliata male” o per un mix letale di varie sostanze. Sostanze assunte “a scopo ludico” come recita la più bieca delle spiegazioni.  Queste persone gettano via giovinezza, bellezza, intelligenza… la propria  intera vita, per la droga. 

Ci sono tante persone, invece, che la propria vita cercano di difenderla, di proteggerla, di salvarla…soffrendo, lottando, spesso vanamente, in un letto d’ospedale.

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Come di consueto, qui di seguito presento brevemente il numero on line da oggi. I titoli in grassetto sono link che portano direttamente ai relativi pezzi. Questo per consentire anche a chi ha poco tempo, di poter sfogliare più facilmente il giornale.

Denominatore comune di delitti e reati

A.D.Z.

E adesso cosa succede? Vanno a casa?

Massimo Nardi

Italiani non sperate che questi, dopo il voto in Umbria, se ne vadano a casa. Tengono fame. Hanno votato una legge che salva i big, i mediocri ed elimina i peones ma, purtroppo, anche quelli bravi. Quindi, aspettiamoci altri danni.

Il nuovo articolo della Costituzione: "Chi fa la spia non è figlio di Maria..."

Alberto Venturi

Come si fa a provare che abbiano reciso i legami con la criminalità organizzata, se ancora la proteggono con il loro silenzio sui complici? E come si può partecipare ad un percorso rieducativo se manca il pentimento iniziale?

Bon Ton al CVVV

La Reine

Continuano con grande successo al Centro Via Vittorio Veneto gli incontri sulle “Buone maniere”. Tema della serata, Stile ed Abbigliamento Uomo -Donna.

“Sedicicorto”, l’ultima sfida

Francesco Saverio Marzaduri

Si è conclusa con ottimi risultati la kermesse romagnola, ormai sempre più stabile nella rosa degli eventi di settore in Italia e in Europa. Ricca di opere e di presenze prestigiose, fra queste, la più rilevante senza dubbio, è quella di Milena Vukotic,che ha ricevuto il premio alla carriera "CinemaItaliano".

Talkshowcrazia

Eugenio Benetazzo

I talkshow nazionali si basano su un’arena di scontro ideologico sul versante politico o sociale che viene orchestrata dai vari conduttori, i quali sono nella quasi totalità giornalisti politici prestati alla regia televisiva e non conduttori televisivi.

Meno parlamentari, più Casta

Diego Marchiori

Meno rappresentanti eletti, più casta. Questo hanno votato quasi tutti. Quindi c’è poco da esultare, nulla di cui menar vanto. Aver votato per ridurre ulteriormente la democrazia non è un servizio fatto al popolo sovrano, ma un atto di sottomissione a chi si sta impossessando della nostra sovranità.

Buona settimana e buona lettura del n. 675– 363.

  

 

 

 

 

 


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