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02 aprile 2019
La galleria degli orrori

Al  “Congresso mondiale delle famiglie”, tenutosi a Verona nei giorni scorsi, non sono mancati il cattivo gusto e l'insensibilità, su entrambi i fronti. Pensavano davvero, gli organizzatori, che giovasse alla causa, la realistica riproduzione in plastica di un feto? La donna che considera l'aborto un metodo contraccettivo, il nascituro qualcosa che può rimuovere liberamente, alla stregua di una verruca... non si convincerà che "quello" è un essere umano, un bimbo indifeso, un piccolo essere titolare di diritti. Altrettanto, le oscenità, la blasfemia, le volgarità  senza precedenti, gli insulti e le bestemmie, elementi che hanno caratterizzato la contromanifestazione del "popolo fucsia", non invitavano al dialogo, nè alla tolleranza e al rispetto verso le loro idee.

 


Non apprezzo i fondamentalismi, di qualsiasi colore e ideologia, come pure la disinformazione e la grossolanità. Il “Congresso mondiale delle famiglie” e la relativa contromanifestazione mi hanno decisamente disgustata e sconvolta. 

Famiglia, amore, rispetto della vita dal primo istante? Tolleranza, rispetto per il pensiero e per le scelte di vita altrui?

Sono le ultime cose cui quella gazzarra mi ha fatto pensare.

Il mio pensiero in proposito non è di interesse generale anche se ho le mie idee in questo specifico tema. Mi limito a rilevare quelli che  a mio avviso sono atteggiamenti e iniziative che lasciano  perplessi sul discernimento di chi li ha adottati.

Ha senso,  un orrore come il gadget chiamato Michele?

A parte la totale assenza di buon gusto e di sensibilità, mi chiedo se si siano resi conto, gli organizzatori, di quanto potesse risultare controproducente, una  simile iniziativa. Pensavano davvero che giovasse alla causa? La donna che considera l'aborto un metodo contraccettivo e il feto come una sua proprietà, che può decidere di far rimuovere liberamente, alla stregua di una verruca... non si convincerà certo che "quello" è un essere umano, un bimbo indifeso, un piccolo essere titolare di diritti. Chi, invece, pensa che lo sia, rimarrà comunque disorientata e disgustata da una simile grossolanità. Persino ingenuo, poi, se non si trattasse di un alto prelato, giudico il discorso del vescovo Zenti che parla di Inferno, per gli omosessuali. Non occorre essere un mangiapreti per  ribattere prontamente,  chiedendosi dove vadano, invece, a finire, i numerosi rappresentanti del clero pedofili. Essi sono  colpevoli verso i bambini, rovinati per sempre; sono colpevoli verso i genitori e la comunità, che a loro li hanno affidati... E sono colpevoli verso quel Cristo sul quale hanno scommesso la loro vita, abbracciando il sacerdozio. Egli, misericordioso con tutti, ha riservato a chi si macchia di una simile colpa, una macina da mulino al collo e un tuffo nel mare. E poi, dov'è finita la pietà, dov'è finita la carità ...  dov'è finita la misericordia...?

Affermazioni di sconcertante banalità, prese di posizione becere, fondamentalismi inaccettabili, da una parte e dall'altra, questo ho visto.

Non sono da meno, infatti,  per incoerenza e arroganza, per  intolleranza e sprezzo della libertà altrui, coloro i quali  manifestavano "contro"... depositari di verità assolute.

Considerare offensivo il  concetto di famiglia naturale, composta da uomo, donna e prole... indipendentemente dal matrimonio religioso o civile, con le vicende personali di chi è separato, divorziato, convive... ed esaltare ogni altra forma di unione, in nome del progresso, delle conquiste sociali, della libertà e di ogni altro giusto diritto, mi appare privo di senso.

Ha senso, che la tolleranza, la comprensione,  il rispetto, l'indulgenza e la compassione   che chiedono per se stessi ... non siano, tuttavia, disposti a concederli agli altri?

Non basta  ammantarsi di fucsia per ritenersi gli unici depositari di verità assolute, sulla vita, sulla procreazione, sui sentimenti.

Questi valori, prima di trasmetterli, è necessario possederli.

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Come di consueto, qui di seguito presento brevemente il numero on line da oggi. I titoli in grassetto sono link che portano direttamente ai relativi pezzi. Questo per consentire anche a chi ha poco tempo, di poter sfogliare più facilmente il giornale.

La galleria  degli orrori

di A.D.Z.

La falsa democrazia

di Massimo Nardi

Per paura del voto di scambio ci siamo giocati la libertà di scegliere il politico capace. Che cosa servono 630 deputati e 315 senatori se poi a governarci sono i soliti pochi volti noti. La crisi di Forza Italia è solo colpa del Cavaliere? Non credo.

Suicida a 17 anni per bullismo

di Alberto Venturi

Di fronte a certi eventi non è possibile una cronaca impersonale e distaccata. L'indignazione e la rabbia hanno il sopravvento.

ETF bubble

di Eugenio Benetazzo

Spesso il  piccolo investitore che cerca di gestire il proprio patrimonio facendo ricorso agli ETF non ha una completa e chiara comprensione di che cosa effettivamente si acquista con un ETF. I dieci anni passati dalla crisi finanziaria del 2008 hanno permesso di evidenziare limiti ed onerosità degli strumenti finanziari a gestione attiva che, nella maggior parte dei casi, non risultano  nè efficienti nè efficaci.

 

Buona settimana e buona lettura del n. 648 - 333


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