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29 giugno 2019
"INFERNO DEGLI AFFIDI A REGGIO, NEL 2015 I SERVIZI SOCIALI DELLA VAL D'ENZA ERANO UN MODELLO PER LA REGIONE: NESSUNO HA VISTO NULLA?"

 

 
"Il 12 marzo 2015 il sindaco di Bibbiano Andrea Carletti e la responsabile dei servizi sociali dell'Unione Val d'Enza Federica Anghinolfi furono ospiti della Commissione parità e diritti della Regione e in quella occasione il Sistema-Val d'Enza, che  scopriamo essere un Sistema degli orrori, venne lodato e preso a modello. Possibile che le istituzioni e la Regione in questi quattro anni non si siano accorte di nulla?". Così il capogruppo di Forza Italia in Regione Andrea Galli che ieri sul caso ha presentato una interrogazione in Regione (in allegato). "Addirittura si pensava di estendere quel tipo di esperienza a tutta la Regione, ora mi chiedo quanto sia diffuso questo abominio descritto sinora dalla inchiesta".
"Se le accuse dovessero esser confermate, come è stato possibile si sia potuto sviluppare nel corso di più anni un simile depravato sistema? - chiede Galli nella interrogazione -. La Regione come pensa di muoversi di fronte a un tale scempio? E' possibile immaginare di costituirsi parte civile al processo? L’Azienda Usl ha responsabilità, quantomeno nella sfera dell’omesso controllo? I fatti scoperti nel Reggiano sono da collegare con la drammatica vicenda dei casi di pedofilia della Bassa essendo coinvolta la medesima onlus torinese Hansel e Gretel? Alla Regione risulta che oggi questa onlus torinese Hansel e Gretel offra consulenza in altre amministrazioni comunali emiliano-romagnole in collaborazione coi servizi sociali?".
 
(Forza Italia)

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