Pubblicità su Bice
FacebbokStampaEmailRiduci caratteriDimensione di partenza dei caratteriIngrandisci caratteri
15 settembre 2020
Modena. Barcaiuolo (Fdi): Comune non azzera tassa rifiuti per lockdown, Regione intervenga



Barcaiuolo riporta l'esempio del comune di Forlì, che, invece, "avrebbe coperto interamente i costi della Tarip relativa a quelle imprese del territorio costrette a chiudere"
 

La scelta del Comune di Modena di non azzerare la tassa sui rifiuti neanche per i 3 mesi di chiusura totale delle attività commerciali è al centro di un'interrogazione di Michele Barcaiuolo (Fratelli d'Italia).

"La quasi totale chiusura della attività non essenziali durante la fase di lockdown ha significato zero entrate per moltissimi lavoratori," scrive Barcaiuolo nell'atto, facendo anche presente che, grazie ad Arera (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambienti), che avrebbe introdotto elementi di flessibilità nel settore dei rifiuti a cui gli enti potevano fare ricorso, la "TARI avrebbe potuto essere calcolata tenendo conto della particolarità dell'anno in corso". Ma, sottolinea il consigliere, "il Comune di Modena, nonostante uno sconto sulla terza rata di dicembre per le utenze non domestiche, ha preteso il pagamento delle prima due rate alla scadenza, mettendo in seria difficoltà numerose attività che avevano appena riaperto. Rete Imprese aveva già chiesto l’adozione di misure fiscali straordinarie in aiuto alle imprese, ricevendo però l’amara notizia non solo del mancato azzeramento del tributo sui rifiuti ma anche di un'eventuale proroga del pagamento. Una decisione che - continua - si aggiunge così alla scelta di non sospendere l’aumento Irpef e non concedere una proroga alla scadenza della prima rata Imu".

Al contrario, Barcaiuolo riporta l'esempio del comune di Forlì, a guida centrodestra, che, "con uno stanziamento straordinario di 550mila euro e di concerto con i 13 comuni soci di Alea Ambiente, avrebbe coperto interamente i costi della componente fissa della Tarip relativa alle imprese del territorio costrette a chiudere durante il lockdown".

Da qui la richiesta del consigliere di capire anche "quanti fondi, dei 13 milioni stanziati, siano effettivamente stati assegnati a Modena e se siano già nelle disponibilità del Comune".

(Francesca Mezzadri)


Commenti
Non ci sono commenti.
Ultimi articoli in Agorà
Cerca Tutti