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12 marzo 2019
A ‘TAV’ola apparecchiata

Di un’opera non posso valutare soltanto l’aspetto economico, altrimenti nessuno costruirebbe biblioteche pubbliche, o certi tratti di strada, o ponti, o linee di autobus e forse, a questo punto, gli aspetti economici potrebbero risultare, a guardarli bene, fra posti di lavoro ecc., l’aspetto meno negativo della vicenda in Val di Susa.

 


“Guardi, se quest’opera dove passeranno pochi treni al giorno ci venisse regalata da sceicchi arabi direi di sì. In realtà non è così: si spendono soldi pubblici per realizzare un’opera inutile. Io resto convinto che si possano spendere per interventi davvero utili”. Lo ha detto, a La Stampa, il coordinatore delle analisi costi e benefici della Tav Marco Ponti.

Qualcosa mi suona storto perché di un’opera non posso valutare soltanto l’aspetto economico, altrimenti nessuno costruirebbe biblioteche pubbliche, o certi tratti di strada, o ponti, o linee di autobus e forse, a questo punto, gli aspetti economici potrebbero risultare, a guardarli bene, fra posti di lavoro ecc., l’aspetto meno negativo della vicenda in Val di Susa.

Infatti, come dicono gli stessi notav: “Fin da subito noi abbiamo detto che questa era una battaglia nimby (Not In My Back Yard, lett. "Non nel mio cortile") e che non ce ne vergognavamo neanche un po'. Alcuni di noi erano stati protagonisti in quanto ambientalisti della lotta contro l'autostrada, che era stata una lotta di un piccolo gruppo. E prima che venisse costruita l'autostrada era già stata comunque raddoppiata la ferrovia esistente”, “Tutte queste cose che si sono succedute negli anni, in più di 50 anni, hanno determinato che ci fossero delle sorgenti che si seccavano, guai idrogeologici, si sono aggravate le conseguenze delle alluvioni periodiche, frane, ecc”.

Se anche l’opera fosse un omaggio degli sceicchi, i problemi ambientali, già in corso e ipotizzati, rimarrebbero invariati e per questo mi suonano storte le parole del prof. Marco Ponti.

Il cibo, che ti venga servito con la tavola apparecchiata o che tu debba cucinartelo, ha gli stessi effetti sull'organismo e, in teoria, è a quello che dovremmo stare attenti.


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