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17 novembre 2020
La coerenza viene dopo il portafoglio

Dice un vecchio proverbio: - Abituarsi a stare bene è facile, è abituarsi a stare male che è più difficile -. Parliamo chiaro: lo abbiamo scritto proprio su questo settimanale in tempi non sospetti, che molti di loro avevano dichiarazioni dei redditi non proprio esaltanti. Quindi, dopo due anni di bengodi senza fare niente (in sostanza in vacanza), la maggioranza ha deciso di continuare, sperando in un eventuale terzo mandato.

 


Avevo anticipato varie volte che i grillini erano strani (delicato eufemismo). Ignoranti ma non stupidi. Ora, ne abbiamo la conferma con i loro stati generali. Gli ideali sono una cosa, ma il portafoglio pieno, è meglio. Così i sanculotti, confortati anche dai sondaggi elettorali che gli danno un dato percentuale poco oltre il 15%, hanno deciso (sarà poi vero?) di approvare il terzo mandato parlamentare e stipulare alleanze locali con i vari partiti. Ora, non c’è da stupirsi nel gridare allo scandalo: è una cosa normale.

Dice un vecchio proverbio: - Abituarsi a stare bene è facile, è abituarsi a stare male che è più difficile -. Parliamo chiaro: lo abbiamo scritto proprio su questo settimanale in tempi non sospetti, che molti di loro avevano dichiarazioni dei redditi non proprio esaltanti. Quindi, dopo due anni di bengodi senza fare niente (in sostanza in vacanza), la maggioranza ha deciso di continuare, sperando in un eventuale terzo mandato.

Il peggio, è che hanno deciso anche di dire sì alle alleanze locali, con grande gioia dei cittadini della capitale che si dovranno sorbire ancora la Virginia Raggi che, a quanto dicono le cronache romane, non ha certo brillato. Senza riproporre la massima sopra scritta, una domanda sorge spontanea: perché mai un miracolato dovrebbe ritornare a essere un signor nessuno? A non essere più invitato alle manifestazioni (in cui si mangia e si beve gratis), a viaggiare in seconda classe (la terza è stata abolita), a essere servito e riverito oltre a tutti quei privilegi che volevano abolire, ma cui si sono subito abituati? Per rendere più chiaro il concetto, trascrivo le parole dell’arcivescovo di Kinshasa Ambongo Besungu: - Per i congolesi sognare l’indipendenza significava sognare di occupare i posti dei bianchi. I congolesi hanno quindi occupato i posti dei bianchi, ma solo per avere l’occasione di godere dei vantaggi dei bianchi - con buona pace di Grillo e Casaleggio che devono abdicare al loro ruolo di padri e padroni di questi poveretti. Gli stati generali, in compenso, hanno fatto godere ampiamente i sinistroidi che vedono in tutto questo un recupero di voti, sia alle politiche, sia alle prossime elezioni amministrative. Il PD preferisce cedere un assessorato, piuttosto che perdere la competizione elettorale. Mica sono scemi! Questa è l’amara conclusione.

 


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