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12 novembre 2020
Ma è l’unica Strada?

L’Italia non ha più, o forse non ha mai avuto, una classe di manager pubblici ed ora sono costretti a coinvolgere personaggi ultrameritevoli ma che stanno facendo benissimo nel loro campo. Converrebbe piuttosto aiutare Strada in quello, senza massacrare lui, Emergency e le Ong con fake news come è avvenuto anche recentemente da parte di ben noti rappresentanti populisti e celoduristi.

 


Gino Strada è una persona straordinaria, ma davvero abbiamo bisogno di lui per il ruolo di commissario della Calabria?

Facendo il suo nome il M5S, Giuseppe Conte e Roberto Speranza hanno ulteriormente dimostrato che l’Italia non ha più, o forse non ha mai avuto, una classe di manager pubblici ed ora sono costretti a coinvolgere personaggi ultrameritevoli ma che stanno facendo benissimo nel loro campo. Converrebbe piuttosto aiutare Strada in quello, senza massacrare lui, Emergency e le Ong con fake news come è avvenuto anche recentemente da parte di ben noti rappresentanti populisti e celoduristi.

Se continua così il governo telefonerà pure a Papa Francesco per un qualche ruolo pubblico.

Probabilmente ci sono ottimi manager, che semplicemente non vengono scelti perché non hanno i giusti cucci (agganci) e mi dispiace leggere di Speranza che blinda Giuseppe Zuccatelli, di area Leu, come commissario della Calabria, nonostante sia positivo, abbia irriso l’uso delle mascherino e affermato che soltanto una superslimonata di 15 minuti possa provocare il contagio.

Data la palese inadeguatezza del suo prescelto, propone di affiancargli una persona di indubbia qualità e salta fuori il nome di Gino Strada. Una volta gli inserimenti sociali avvenivano ai livelli più bassi, con mansioni facili in ufficio. Ora dobbiamo dare un tutor perfino a chi gestisce la sanità di una regione,

Ci stiamo abituando a tutto, ma per favore, abbiamo rispetto di persone come Gino Strada e lasciamo che riempiano di speranza (con la S rigorosamente minuscola) la nostra vita.

 


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