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Cronaca - 06 dicembre 2005
Tritarifiuti e clandestini

L’immigrazione clandestina è sicuramente un fenomeno da debellare, per tutto il carico di sfruttamento e dolore che trascina con sé Ma per uscire da questo continuo stato di emergenza non bastano le leggi che fissano le soglie d’ingresso, non bastano né i CPT né i rimpatri forzati, perché purtroppo intorno a noi ci sono milioni di persone che tentano la via dell’immigrazione perché non hanno niente da perdere nei rispettivi paesi. Occorre potenziare i rapporti diplomatici, economici, culturali con i paesi più poveri, perché l’emigrazione diventi una scelta libera e non un obbligo disperato. La mancata tragedia dell’uomo trovato addormentato nel cassonetto dell’immondizia ci dice come la fuga dalla disperazione si può trasformare in una roulette russa. Se si è fortunati si trova un pasto caldo, con non so quali garanzie per il futuro, se invece si è sfortunati si finisce nel tritarifiuti. Non è una fine accettabile per nessun uomo, neppure per un clandestino.


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