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Cultura - 02 maggio 2011
STAGIONE DI BALLETTO 2010 – 2011 Danza Primavera

 

COMPAÑÍA NACIONAL DE DANZA

in

 

GNAWA

REMANSOS prima italiana

WHITE DARKNESS

 

Teatro Comunale Luciano Pavarotti

venerdì 6 maggio ore 21

 

Nacho Duato e la Compañía Nacional de Danza saranno per la prima volta in scena a Modena venerdì 6 maggio ore 21, al Teatro Comunale Luciano Pavarotti, nell’ambito della Stagione di Balletto – Danza primavera. Spagnolo di Valencia, formatosi alla Rambert School di Londra, con Béjart e Alvin Ailey, Duato ha danzato con il Cullberg Ballet e il Nederlands Dans Theater e per vent’anni ha diretto e creato numerose coreografie per la Compagnia spagnola. A Modena presenta una coreografia in prima italiana, Remansos, insieme a due tra i titoli più apprezzati del suo catalogo: Gnawa, un omaggio al Mediterraneo, e White Darkness, su musiche di Karl Jenkins.

 

Con Gnawa, che ha debuttato alla Hubbard Street Dance Chicago nel 2005, il coreografo continua con il percorso avviato da Mediterrania (1992) alla ricerca profonda della sue radici e dei suoi antenati. In questo nuovo lavoro Nacho Duato, attraverso una sensuale eleganza del movimento e una suggestiva partitura musicale ricca di sonorità spagnole e nordafricane, vuole trasmettere la sensualità del paesaggio, la sensibilità degli abitanti, la spiritualità e il ritmo organico del Mediterraneo. “Gnawa” è il nome che viene dato in Marocco e in altre parti del Magreb ai membri di diverse confraternite mistiche musulmane caratterizzate dalla loro origine sub-sahariana e dall’uso della canzone, delle danze e di rituali per raggiungere l’estasi. Questo termine si riferisce anche a uno stile musicale con reminescenze sub-sahariane tipico di queste confraternite o di musicisti molto vicini a loro. È considerato uno dei generi principali del folklore marocchino.

 

Remansos, in prima italiana, è una coreografia creata sulle musiche per pianoforte del compositore spagnolo Enrique Granados, e ispirata al mondo di Federico García Lorca. A partire dalla prima versione con il titolo Remanso su Valses Poéticos di Granados, presentata a New York dall’American Ballet Theater nel 1997, il coreografo ha ampliato l’opera per la Compañía Nacional de Danza nel 1998, coreografando per questa occasione tre tra le più belle danze popolari del compositore spagnolo.

 

White Darkness, che ha debuttato a Madrid nel 2001, si iscrive nel filone creativo degli ultimi anni. Nacho Duato, attraverso il movimento e una profonda conoscenza della musica, investiga nuove forme che possano ampliare il suo vocabolario coreografico partendo sempre dalla potenziale espressività dei suoi ballerini. La coreografia è una riflessione aperta sul mondo delle droghe e degli effetti che possono avere sul nostro comportamento sociale, sulla nostra capacità di comunicare con gli altri e sulla nostra vita. Ancora una volta, la visione del coreografo è quella di puro testimone. Non ci sono giudizi di valore, piuttosto un invito a riflettere su una questione gravosa e controversa.

 

Nato a Valencia, Nacho Duato ha firmato il suo primo contratto da professionista con il Cullberg Ballet di Stoccolma nel 1980 e un anno dopo Jirí Kylián lo ha assunto al Nederlands Dans Theater. Come ballerino ha vinto il Golden Dance Award a Schouwburgen (Olanda) nel 1987. Il suo talento naturale come danzatore lo ha portato a esplorare il mondo della coreografia e il suo primo tentativo nel 1983 si è rivelato un grande successo: si tratta di Jardí Tancat, sulla musica catalana di Mª del Mar Bonet che gli ha permesso di vincere il primo premio all’International Choreographic Workshop di Colonia. Nel 1988 Nacho Duato è stato nominato Coreografo in Residenza al Nederlands Dans Theater insieme a Hans van Manen e Jirí Kylián. Nel 1995 è stato insignito del titolo di Chevalier dans l'Ordre des Arts et des Lettres, conferito annualmente dall’Ambasciata di Francia in Spagna. Il governo spagnolo gli ha conferito la Golden Medal for Merit in the Fine Arts nel 1998. Ha vinto il Benois de la Danse alla Stuttgart Opera con Molteplicità. Forme del Silenzio e del Vuoto nell’aprile 2000. Nel 2003 è stato insignito del National Dance Award spagnolo.

 

La Compañía Nacional de Danza è stata fondata nel 1979 con il nome di Ballet Nacional de España Clásico; il suo primo Direttore era Víctor Ullate. Nel 1983 la Direzione dei Ballets Nacionales Español y Clásico è stata affidata a María de Avila che ha commissionato diverse coreografie a Ray Barra, coreografo e ex-ballerino nordamericano residente in Spagna; successivamente Barra è stato nominato Assistente del Direttore, ruolo che ha ricoperto fino al 1990. Nel dicembre 1987 Maya Plisetskaya è stata nominata Direttore Artistico della Compagnia. Nel giugno 1990 la nomina a Direttore Artistico della Compañía Nacional de Danza di Nacho Duato, famoso ballerino e coreografo, ha rappresentato una grande innovazione nella storia della Compagnia. Duato è stato Direttore della CND per vent’anni (1990-2010). Nell’agosto 2010 Hervé Palito è stato nominato nuovo Direttore della Compañía Nacional de Danza per la stagione 2010-2011.

 

STAGIONE DI BALLETTO – DANZA PRIMAVERA

 

Venerdì 6 maggio ore 21

CompañÍa Nacional de Danza

Direttore artistico Hervé Palito

 

Gnawa

Coreografia Nacho Duato

Musica Hassan Hakmoun/Adam Rudolph, Juan Alberto Arteche e Javier Paxariño, Rabih Abou-Khalil, Velez, Kusur y Sarkissian

Costumi Luis Devota e Modesto Lomba

Luci Nicolás Fischtel (A.A.I.)

 

Remansos prima italiana

Coreografia Nacho Duato

Musica Enrique Granados

Scene e costumi Nacho Duato

Ideazione luci Nicolás Fischtel (A.A.I.), Brad Fields

 

White Darkness

Coreografia Nacho Duato

Musica Karl Jenkins

Scene Jaffar Chalabi

Costumi Lourdes Frías

Ideazione luci Joop Caboort

 


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