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Società - 01 agosto 2011
La Chiesa del Gesù in Mirandola

La Chiesa del Gesù in Mirandola

 

 

Il comune di Mirandola è proprietario della Chiesa del Gesù, prezioso tassello del patrimonio artistico di Mirandola e luogo di culto  cattolico-cristiano.

La seicentesca Chiesa ( 1621- 1689) è un vero gioiello cittadino.

Voluta da Alessandro I Pico in occasione dell’investitura a Duca della Mirandola, è rimasta incompiuta nella facciata, ma si distingue per la fastosa ricchezza delle decorazioni e degli arredi che si trovano al suo interno, opere della locale scuola d’intaglio.

Su tutti spiccano gli stupefacenti altari lìgnei di autori mirandolesi:  le ancone dei due altari lìgnei ai due lati del transetto e le cornici sono di Paolo Monelli; il pulpito è del Gibertoni.

Pregevoli anche il ciborio dell’altare maggiore in marmi policromi, la pala della  “Circoncisione” di Innocenzo Monti e gli stucchi del cornicione di Pompeo Solari.

Questo patrimonio locale e sotto la tutela della Sovraintendenza dei Beni Culturali.

Dopo anni di abbandono grazie all'associazione «La nostra Mirandola»  a tante altre e a tanti giovani, dal dicembre 2001 si è cominciato a dare visibilità a questo monumento con giovani volontari opportunamente preparati e a far conoscere ai turisti e alle scuole la  storia prestigiosa  di MIrandola e della famiglia Pico.

Da allora ad oggi la Chiesa e  di conseguenza la città e stata visitata da oltre 52.000 mila persone.

Adesso però c’è un fatto nuovo : il Comune di Mirandola, riguardo l’uso della chiesa ha pensato bene di fare una convenzione con la comunità Moldava Cristiano-Ortodossa.

Questa convenzione tuttavia non è completamente rispettata come si evince  dalla realtà dei fatti riscontrati da me in questi giorni.

1)                        La comunità moldava non rispetta l’impegno, al termine di ogni utilizzo, di sgomberare completamente la chiesa di ogni arredo o attrezzatura inerente il rito cristiano-ortodosso (candelabri, icone, tavoli, ect)  riportandola alle condizioni originarie”;

2)                        La copertura delle opere contenute nella chiesa, al di là del rispetto del contenuto che esse rappresentano, può arrecare danni alla loro integrità e al loro valore artistico;

3)                        non si dovrebbe fare commercio al suo interno di immagini o oggetti religiosi visto che nella convenzione non c’è ombra di autorizzazione.

A questo proposito, sabato 30 Luglio ho fatto un incontro con gli assessori e i dirigenti competenti per questa materia del contendere, ma sono rimasti in me perplessità, dubbi ed interrogativi in quanto non hanno trovato adeguate e convincenti risposte.

Il mio auspicio è che la Chiesa del Gesù rimanga senza ombre e sbavature Patrimonio del Comune di Mirandola e della Chiesa Cattolica  e per questo mi sto impegnando perché ciò si realizzi.

 

Il consigliere Pdl nel Comune di Mirandola

 


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