Pubblicità su Bice
FacebbokStampaEmailRiduci caratteriDimensione di partenza dei caratteriIngrandisci caratteri
Società - 23 novembre 2011
“Liberiamoci dalla violenza”

Venerdì 25 novembre 2011

Giornata mondiale contro la violenza alle donne 

 

Mostre, dibattiti, film e seminari in tutta la regione Emilia Romagna, per ricordare l’attualità e l’importanza della lotta contro la violenza alle donne. 

 

RegioneER

Bologna - “Liberiamoci dalla violenza”. Non è uno slogan, ma il nome del nuovo programma sperimentale dell’Ausl di Modena – il primo nel suo genere in Italia in un servizio pubblico – che aiuterà uomini a porre fine ai comportamenti violenti nei confronti delle donne e della Regione per la Giornata internazionale – . Chi compie questi atti ha bisogno di aiuto; l’obiettivo dunque è aiutare le vittime, ma anche gli artefici. Anche perché sappiamo che chi agisce violenza, in genere, a sua volta ha sofferto violenza. Occorre rompere questa catena”.

“Aumentare la consapevolezza è il primo elemento di prevenzione per contrastare la violenza di genere – ha sottolineato Roberta Mori, presidente della Commissione per la Parità tra donne e uomini dell’Assemblea legislativa – . Per questo, in occasione del seminario del 24 novembre sulla violenza alle donne, diffonderemo dati e proposte di azioni positive. Come Commissione, infatti, vogliamo esercitare una funzione propositiva per rafforzare tutti gli strumenti necessari per prevenire e combattere questo fenomeno”.

 

Il programma “Liberiamoci dalla violenza”

Se in Emilia-Romagna esistono associazioni e servizi competenti nella presa in carico le donne che hanno subito violenza, quasi nulla esiste riguardo al trattamento degli uomini che maltrattano. La situazione nel resto d’Italia non è molto diversa, mentre negli Stati Uniti e in altre parti d'Europa, a partire dagli anni '80, si sono sviluppati programmi di trattamento per gli uomini, per aiutarli a “disimparare” comportamenti violenti e a sostituirli con capacità relazionali basate sull'uguaglianza di genere e sul rispetto dell'integrità e dell'autonomia delle donne. In particolare il “Centre Aternative til Vold” di Oslo, inaugurato nel 1987, ha già ospitato più di 4800 uomini.

Negli ultimi anni gli operatori del centro, che sono essenzialmente psicologi, hanno iniziato a lavorare anche con i bambini, figli di uomini autori di violenze domestiche, poiché la violenza incide profondamente sulle relazioni familiari e sulla relazione padre-figlio.

Analogamente al “Mens Counselling Center” di Vienna, dove si lavora in stretto contatto con la rete di accoglienza per le donne, periodicamente un équipe integrata valuta il procedere dell’intervento sull’uomo, tenendo quale punto di riferimento la stato di sicurezza e il benessere della donna accolta e dei suoi figli.

In Emilia-Romagna l'Azienda Usl di Modena è stata individuata come istituzione capofila a livello regionale per la realizzazione del programma sperimentale “Liberiamoci dalla violenza” (Ldv) rivolto a uomini che compiono violenza di genere e intrafamiliare.

 

^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^

Modena - Convegno "Anche gli uomini possono cambiare!"

Il 25 novembre (ore 8.45 - 13.30) si terrà a Modena, presso la Camera di Commercio (Via Ganaceto 194 - Sala Panini), il convegno "Anche gli uomini possono cambiare!".

 

Nella giornata internazionale contro la violenza alle donne, l'Azienda USL di Modena, nel corso della mattinata, intende presentare alle istituzioni, alle associazioni, ai professionisti ed alle persone che le rappresentano, l'avvio del programma sperimentale per il trattamento degli autori delle violenze di genere ed intrafamiliari. 

L'Azienda USL di Modena è stata individuata come capofila della sperimentazione dalla Regione, impegnata da tempo nel favorire politiche orientate all'approfondimento del fenomeno, al miglioramento dell'accoglienza e della presa in carico delle donne e dei minori che, in seguito a violenza domestica, accedono ai servizi sanitari e sociali.

Il programma intende inserirsi come un nuovo "nodo" all'interno della rete territoriale già esistente, per concorrere alla protezione delle donne che subiscono maltrattamenti e dei minori che vi assistono, ma anche per aiutare gli uomini a porre fine ai comportamenti violenti e ad intraprendere cambiamenti positivi.

Il programma desidera promuovere anche una cultura volta all'assunzione delle responsabilità da parte degli uomini e alla prevenzione delle violenze.

 

Estratto da

http://www.ausl.mo.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/7732

 

^^^^^^^^^^^^^^^^^

Il comune di Modena invece si limita a ricordare l’evento con una mostra

http://www.comune.modena.it/notizie/giornata-internazionale-contro-la-violenza-sulle-donne

 

 

 

 


Commenti
Non ci sono commenti.