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Politica locale e nazionale - 18 ottobre 2005
Citta Triste

Cara Bice, non so chi sei, ma ho saputo grazie ad una sorta di tam tam che sul tuo settimanale anche i “normali” cittadini posso scrivere, intervenire, magari per sollecitare opinioni ed interventi.


Sono una signora nata e cresciuta a Modena e fino a qualche tempo fa non avrei cambiato città per nessuna ragione al mondo. Come molti coetanei ho visto Modena crescere, prosperare, ampliarsi e poi… quasi ritirarsi in se stessa. Modena da qualche tempo è diventata una città triste e grigia, insofferente e qualche volta anche intollerante. Intollerante non verso gli stranieri, in questo siamo abbastanza ipocriti, ma ad esempio verso i nostri stessi ragazzi, non si tollera neppure più che possano stare sotto casa a chiacchierare perché “disturbano”; oppure verso quei pochi caffè aperti la sera. I modenesi sembra che si siano ammuffiti, abbiano perso il piacere di essere cortesi, gentili, tutti di corsa, sempre di fretta, immusoniti, seri (quando mai si sente una sana risata per strada?). Saranno i tempi? Ma in altre città, e non mi riferisco certo unico al Sud, si vedono spesso le persone più calme, più tranquille, magari ferme ai caffè a gustarsi sedute ad un tavolino un aperitivo, una colazione, oppure ferme a parlare, chiacchierare, qui invece si sente solo gente parlar di affari e di soldi! In altre città la sera le strade sono affollate, più vive, vissute. Modena si anima soltanto quando vengono proposti spettacoli gratuiti (settimana estense, festival della filosofia…) Anche se poi non si fa un baffo se luoghi d’aggregazione (ad esempio i Cortili) vengono soppressi a favore di manifestazioni  vendute invece a caro prezzo.

E i suoi rappresentanti poi ben la rappresentano: tristi e grigi anche loro. Il dibattito politico sembra rifletta interessi di bottega, infatti è spesso solo un continuo scontro per dire no per partito preso. Come se non esistesse la consapevolezza che la città si aspetta che venga fatto il meglio per la sua vita, per il suo sviluppo nel rispetto delle persone e dell’ambiente.E un’impressione solo mia, o anche di altri?  Cara Bice, spero che qualcuno intervenga magari per dirmi che non è vero che la mia Modena, la vita,  non sa proprio più gustarsela.


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