Pubblicità su Bice
FacebbokStampaEmailRiduci caratteriDimensione di partenza dei caratteriIngrandisci caratteri
Politica locale e nazionale - 07 settembre 2011
In consiglio la situazione della Maserati Modena

Ori: “creare una sola regia nelle relazioni con Fiat”

 

«Stiamo lavorando insieme alla Regione per garantire un’unica regia territoriale nelle relazioni con il gruppo Fiat che coinvolga tutte le amministrazioni sulle quali si trovano stabilimenti del gruppo. Solo in questo modo potremo sia controllare le scelte di Fiat che contribuire alla loro realizzazione, visto che, a un anno dalla presentazione di Fabbrica Italia, non ci sono ancora chiare le ricadute del progetto sul nostro territorio e sull’intera via Emilia». Lo ha annunciato Francesco Ori, assessore provinciale al Lavoro, rispondendo in Consiglio provinciale a un’interpellanza presentata dai consiglieri del Pd Luca Gozzoli e Fausto Cigni sulla situazione e il futuro dello stabilimento Maserati di Modena. «Richiamiamo ancora una volta l’attenzione su una vicenda che genera una forte preoccupazione per le sorti dell’economia modenese», ha affermato Luca Gozzoli nella presentazione.

«Modena non abbandonerà la Maserati e non intende dare per persi né il suo passato né gli investimenti fatti in questo settore» ha ribadito Ori, sottolineando ancora che, nonostante le richieste e i richiami rivolti nell’ultimo anno a Fiat da soggetti istituzionali, politici e sindacali, «nessuna risposta sul futuro di Maserati Modena è arrivata né dall’amministratore delegato del gruppo Fiat Auto né dalla direzione operativa di via Divisione Acqui». L’assessore Ori ha poi aggiunto che il fatto che, a fronte di un piano industriale attendibile e della disponibilità delle istituzioni modenesi a sostenere il gruppo nelle sue scelte, Fiat non abbia ancora chiarito le proprie intenzioni sul futuro del marchio Maserati nei veicoli di gamma alta sta facendo emergere la preoccupazione per il futuro modenese della casa del tridente, che però così rinuncerebbe al segmento che ha costruito l’identità di Maserati nel mondo.

Affermando che gli impianti attuali a Modena e Maranello «potrebbero agevolmente sostenere l’intera produzione Maserati, anche quella che Marchionne ha programmato, con fortissimi investimenti, a Grugliasco» Fausto Cigni (Pd) ha lanciato un appello per un’azione unitaria che coinvolga tutti, forze politiche, sociali e industriali. Appello da raccogliere, «senza inutili polemiche con il Governo» per Luca Ghelfi (Pdl) mentre Luca Gozzoli (Pd) ha invitato l’unione industriali «a dirci finalmente cosa accadrà a Maserati».

 

Cs


Commenti
Non ci sono commenti.