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19 settembre 2019
Mirandola, Ganzerli “Facciamo un convegno su tutela minori e famiglie”

 

Nota del capogruppo del Pd in Consiglio comunale a Mirandola Roberto Ganzerli su odg


La Lega non ha voluto provare a emendare insieme al Pd il proprio ordine del giorno; il Pd quindi presenterà un autonomo odg in cui si chiede all’Amministrazione comunale di Mirandola di convocare entro il mese di novembre, d’intesa con la Regione Emilia-Romagna e il Tribunale dei Minori di Bologna, un convegno sulla tutela dei minori e delle famiglie, che consenta una discussione aperta e competente sull’argomento e non inquinata da strumentalizzazioni politiche. Lo dichiara il capogruppo Pd in Consiglio comunale a Mirandola Roberto Ganzerli. Ecco il suo commento:

 

 

“Come Partito democratico intendiamo impegnarci nel difficile tentativo di ragionare sull’inchiesta della procura di Reggio Emilia “Angeli e demoni” che ha denunciato l’ipotesi di gravi e intollerabili episodi di abuso e speculazione a danno sia delle famiglie che dei minori, che sarebbero stati allontanati dalle famiglie naturali e mandati in affido per scopo di lucro. Difficile perché, dell’inchiesta ad oggi, si sono susseguite discutibili campagne politiche e giornalistiche che hanno teso a gettare discredito, direttamente o indirettamente, sull’intero sistema dei servizi sociali che si occupano dei minori nella nostra Regione, e hanno chiamato in causa anche i servizi sociali dell’Area Nord e adombrato indebitamente e pretestuosamente analogie con dolorose e passate vicende del territorio, su cui si sono ripetutamente pronunciati i Tribunali della Repubblica. C’è oltretutto un dato determinante che in troppi volutamente dimenticano: in materia di allontanamento e affido dei minori, gli operatori dei servizi sociali non hanno alcun potere che la legge affida alle magistrature competenti. Quello che la politica ora deve chiedere è che la Magistratura svolga celermente e approfonditamente le indagini e i processi, in modo tale da fare la massima chiarezza su tutte le vicende, arrivando alla severa condanna di chi è colpevole. In questo modo si porrebbe anche fine a quello stato di incertezza e smarrimento in cui ora sono costretti a lavorare gli operatori dei servizi sociali, su cui grava un’atmosfera di sospetto e di intimidazione ingiustificata e ingiustificabile. Servizi che svolgono un’azione insostituibile per la collettività e sul cui funzionamento ed anche miglioramento dovrà concentrarsi un serio, circostanziato ed esperto lavoro delle istituzioni preposte. Nell’ultimo Consiglio comunale ci siamo resi disponibili ad emendare l’ordine del giorno della Lega perché rimaniamo convinti che su un tema importante come questo non esistano differenze di colore politico: purtroppo la Lega ha ribadito che l’ordine del giorno era blindato e il capogruppo non ha voluto nemmeno ascoltare i nostri emendamenti. Nonostante questo muro della Lega, che ha un sapore più elettorale che altro, noi presenteremo un nostro o.d.g. perché siamo noi per primi a volere la verità su quanto accaduto, proponendo tra l’altro al Sindaco e alla Giunta, di convocare entro il mese di novembre, d’intesa con la Regione Emilia-Romagna e il Tribunale dei Minori di Bologna, un convegno sulla tutela dei minori e delle famiglie, che consenta una discussione aperta e competente sull’argomento, e non inquinata da strumentalizzazioni politiche. Rimaniamo infine convinti che tutte le forze politiche debbano condividere un impegno comune a tutti i livelli, per potenziare le politiche di sostegno della famiglia e della genitorialità, e rafforzare la rete dei servizi sociali dedicati al sostegno delle famiglie e dell’infanzia, sia in termini di personale che di formazione continua”.


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