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Politica locale e nazionale - 02 dicembre 2011
Un Comune allo sbando tartassa i commercianti

L’assalto che i commercianti stanno subendo con il pretesto delle pubblicità affisse è una vera e propria imboscata. Visti i regolamenti particolareggiati al limite del farneticante di tipica tradizione italica, le multe potranno anche essere legalmente corrette. Tuttavia questo non cambia la ragione di fondo dell’intera operazione.

Senza nessun avvertimento la sinistra oligarchica ha sguinzagliato una società appositamente reclutata con il compito di fare cassa sulla pelle di chi sta subendo la crisi in maniera devastante, ovvero i commercianti.

In questo modo di fare si saldano la tradizione veterocomunista ancora presente nella sinistra nostrana che vede gli imprenditori come nemici del popolo, con il nuovo credo del Partito Democratico che, così come lo rende succube e servile dei poteri forti, delle banche e della finanza internazionale, lo rende però arrogante e aggressivo con i deboli. Con chi ha il torto di svolgere un’attività autonoma, e quindi incontrollabile da chi pretende di avere tutti sotto il proprio potere.

Il PD dimentica però un piccolo particolare. Sono gli imprenditori che creano ricchezza. Sono loro che con le loro tasse consentono di pagare gli stipendi del pubblico impiego. Se si penalizza l’imprenditoria, sul lungo periodo ne soffriranno tutti.

Ma al PD modenese questo non interessa perché quello che conta è l’oggi e per il domani chi vivrà vedrà! E oggi sono necessari soldi per mantenere tutto quel mondo del sottobosco politico fatto di enti e associazioni tramite le quali pagare stipendi a gente fidata. Perché il PD sa che se smette di pagare stipendi, il suo potere crolla come un castello di carte.

Per cui, cari commercianti e imprenditori, rassegnatevi. Fino a quando questa oligarchia continuerà a governare il nostro territorio voi resterete la vacche da mungere

 

Il segretario cittadino della Lega Nord   per l’indipendenza della Padania


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