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20 marzo 2020
MIRANDOLA, EMERGENZA CORONAVIRUS

ATTIVITÀ DI CHIRURGIA ORTOPEDIA DALL’OSPEDALE DI MIRANDOLA A QUELLO DI CARPI. IL SINDACO: “L'OSPEDALE DI MIRANDOLA È MENO CONTAGIATO DI CARPI E QUESTA SCELTA È PERICOLOSA”

“Capiamo l’emergenza, e sottolineiamo la ferma volontà e l’impegno di tutti per arginare il diffondersi del Coronavirus. Quando sabato scorso ci hanno presentato la necessità di spostare la cardiologia, al fine di ricavare stanze singole per pazienti da isolare in attesa di tampone, abbiamo convenuto che questo approccio fosse corretto, seppur provando un grande dolore vedere sospesi i ricoveri cardiologici a Mirandola. Ma, di fronte alla scelta di sospendere anche le attività di un altro intero reparto ospedaliero che ad oggi si era conservato "pulito", per trasferirle a Carpi dove la situazione ci risulta ormai compromessa in quasi tutti i reparti, siamo fortemente preoccupati perché la prudenza e la sicurezza di pazienti ed operatori dovrebbe indurre in direzione esattamente opposta. Da subito poi nei mirandolesi si sono risvegliati i timori che, così come è avvenuto durante il sisma, le attività sospese o non torneranno o torneranno fortemente ridotte.” È questa la reazione del Sindaco di Mirandola Alberto Greco di fronte alla scelta operata dall’Ausl di Modena di sospendere temporaneamente, l’attività di chirurgia ed ortopedia dell’Ospedale Santa Maria Bianca per finalizzare gli spazi e i posti letto all’emergenza epidemiologica da Coronavirus.

 

 


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