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22 agosto 2019
Ponte Alto, venerdì inaugura la Festa con Bonaccini e Muzzarelli

 

Il taglio del nastro è fissato per le ore 19.00, a seguire l’inaugurazione delle tre mostre


Prende il via venerdì 23 agosto la Festa provinciale de l’Unità di Modena che rimarrà in funzione, fino a lunedì 16 settembre, nella consueta area di Ponte Alto. L’inaugurazione è fissata per le ore 19.00 alla presenza del presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, del sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli e del segretario provinciale del Pd Davide Fava. A seguire l’inaugurazione delle tre mostre allestite. Alle ore 21.00 è in programma la presentazione del libro “Mussolini ha fatto anche cose buone – Le idiozie che continuano a circolare sul fascismo”: l’autore Francesco Filippi ne discute con Aude Pacchioni. Alle ore 21.30, all’Arena sul lago, concerto a ingresso gratuito dei Nomadi.

 


Il taglio del nastro della Festa provinciale de l’Unità modenese è fissato per le ore 19.00 di venerdì 23 agosto, come di consueto, sulle note della banda Città di Carpi. Saranno presenti il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli e il segretario provinciale Pd Davide Fava. A seguire si terrà l’inaugurazione delle tre mostre allestite alla Festa dal titolo “Mario Ricci: dal mito alla storia” dedicata alla figura del comandante partigiano Armando; “Passi di libertà: il cammino dei nostri primi 70 anni” e “Una di noi” dedicata al ricordo di Paola Manzini. Saranno presenti Nerino Gallerani, presidente della Fondazione Modena 2007; Lucio Ferrari, presidente di Anpi Modena; Luca Maria Caffaro, curatore della mostra su Mario Ricci; Daniela Pellacani e Caterina Liotti, curatrici, rispettivamente per conto dello Spi-Cgil Modena e del Centro documentazione donna Modena, della mostra “Passi di Libertà, e Gloria Odorici, del Circolo Pd di Vignola, per la mostra “Una di noi”.

La sera alle ore 21.00, allo spazio Forum, è in programma la presentazione del libro “Mussolini ha fatto anche cose buone – Le idiozie che continuano a circolare sul fascismo”, edizione Bollati Boringhieri. L’autore Francesco Filippi ne discute con Aude Pacchioni.

Per la pagina dello spettacolo, ad aprire il calendario degli appuntamenti musicali all’Arena sul lago saranno i Nomadi impegnati nel tour “Nomadi tutta la vita – 55 anni in concerto. Sono i primi anni ‘60 quando tra Modena e Reggio Emilia Beppe Carletti e Augusto Daolio decidono di formare una loro band. L’esordio avviene nel 1963 e il nome scelto e` Nomadi, denominazione scelta un po’ per caso, ma forse anche per destino. Nel 1965 esce il loro primo 45 giri dal titolo Donna la prima donna e, un anno dopo, inizia la collaborazione con un allora sconosciuto Francesco Guccini. Da questo sodalizio nascono canzoni che segneranno una tappa fondamentale nel panorama musicale italiano: Noi non ci saremo e Dio e` morto, diventeranno dei veri e propri stendardi per milioni di giovani. E nel ‘72 Io Vagabondo, ancora oggi canzone simbolo della band e inno per diverse generazioni. Da questo momento inizia la scalata: partecipazioni televisive, presenza alle manifestazioni canore e numerosi lavori discografici che porteranno la band ad avere un riconoscimento ufficiale da parte di critica e pubblico. Il lavoro dei Nomadi non si arresta negli anni, nonostante le diverse sostituzioni all’interno del gruppo, ma al contrario riescono a rinnovarsi, modernizzarsi e trarre linfa musicale da ogni nuovo componente. Sono passati 55 anni, ma loro sono ancora li`: 90 concerti all’anno in tutta la Penisola con una media annuale di 1.000.000 di spettatori che comprendono bambini, genitori e nonni, creando cosi` quello che si può definire il “popolo nomade”. Inoltre la band ha assunto anche la nomina di gruppo più longevo in Italia (prima di loro solo i Rolling Stones). Ad oggi il gruppo emiliano conta 52 lavori, fra dischi in studio, live e raccolte per un totale di oltre 15.000.000 di copie vendute. Accanto vi e` anche l’impegno umanitario che ha visto i Nomadi promotori di varie iniziative di solidarietà e numerosi viaggi benefici. Il concerto è a ingresso gratuito e inizierà alle ore 21.30.

Per gli amanti del ballo liscio, a partire dalle ore 21.00, al Dancing Rififì, si esibirà l’orchestra spettacolo Claudio Nanni. Le musiche latine sono invece appannaggio dello spazio El Baile che, dalle ore 22.00, invita todos a bailar con lo staff del Circolo Florida. Infine, per i più giovani, dalle ore 23.00, allo spazio Arci La Buca, musica con Passerotto Dj.

Primo appuntamento ai Diari di viaggio, infine, con “Due continenti agli antipodi: Islanda e Australia” presentato da Antonio Barretta (ore 21.30). Nell’area Gioco, Sport e Divertimento, iniziative per tutte le età: all’Arena giocosa giochi e laboratori per bambini; all’Arena sportiva Young Hockey, mini rugby e tiri in porta.

 


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