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08 luglio 2020
Carceri. Lisei (Fdi): Giunta si faccia promotrice con il governo per ottenere risorse a tutela della polizia



L'esponete di Fdi ricorda che al carcere Dozza il personale di polizia è costretta a svolgere le proprie mansioni in ambienti privi dei requisiti minimi di sicurezza
 

"Farsi promotore con il Governo per lo stanziamento delle risorse necessarie a ripristinare la sicurezza all’interno delle strutture penitenziarie". Questo è quello che chiede alla Giunta, attraverso un'interrogazione, il consigliere di Fratelli d'Italia Marco Lisei, che ricorda: "A inizio marzo, in un solo fine settimana di rivolte sono stati dati alle fiamme e danneggiati gravemente circa un centinaio di carceri. Stando a quanto denunciato dalle organizzazioni sindacali della polizia penitenziaria, e ripreso dai media, poco si è fatto fino a ora per ripristinare la sicurezza in quelle strutture carcerarie che sono state maggiormente colpite dalle rivolte".

L'esponete di Fdi entra poi nello specifico: "Al carcere Dozza di Bologna, come denunciato, il personale della polizia penitenziaria è costretta a svolgere le proprie mansioni in ambienti privi dei requisiti minimi di sicurezza e privi degli arredi come sedie e scrivanie". E aggiunge: "A oggi non risulta che siano stati stanziati fondi per sanare la situazione e neppure per dotare gli agenti di polizia penitenziari di strumenti utili al mantenimento dell’ordine e della sicurezza, come body scanner, schermature contro l’uso improprio delle apparecchiature di telefonia mobile e taser".

Per questo il consigliere chiede all'esecutivo regione "se non ritenga che la situazione si possa prefigurare come una palese violazione dei diritti dei lavoratori e una violazione alla legislazione in fatto di sicurezza sul posto di lavoro e quindi se non intenda intervenire, con l’Ausl, perché si proceda a una verifica".

(Andrea Perini)


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