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09 febbraio 2011
“Se non ora quando?”

Giornata nazionale di mobilitazione. Donne in piazza contro l’indecenza - Un’altra Italia è possibile!

 

L’appuntamento è per domenica 13 febbraio in Piazza Matteotti a Modena, a partire dalle 15, per la manifestazione delle donne contro una politica che umilia le donne e l’Italia.

L’appello a partecipare è rivolto a tutte le donne che hanno a cuore la dignità e il destino del nostro paese, ma anche ai figli, padri, mariti, fratelli, compagni, amici che intendono allearsi con le donne per dire Stop ad un uso irrispettoso e violento del corpo e dell’intelligenza femminile e ad un modello retrogrado e antistorico di società.

La manifestazione risponde alla chiamata del Comitato nazionale “Se non ora quando” che ha visto come prime firmatarie: la regista Cristina Comencini, la giornalista Concita De Gregorio, l’attrice Angela Finocchiaro, le parlamentari Giulia Buongiorno e  Anna Finocchiaro, la dirigente sindacale Susanna Camusso, e che intende portare in tutte le maggiori piazze del paese la voce di un’Italia sana e determinata a cambiare.

Modena per la sua forte tradizione alla partecipazione delle donne alla vita del paese anche questa volta non poteva mancare.

Le adesioni sono state immediate e spontanee, favorite dalla rete e  dal tam tam delle associazioni femminili, delle associazioni di volontariato, dei coordinamenti femminili dei partiti e dei sindacati, degli studenti e delle comunità di cittadini stranieri.

Secondo le organizzatrici sarà una manifestazione politica e non partitica, non avrà lo scopo di portare bandiere o interessi di parte ma punterà a stimolare dibattito e alimentare nuove energie di cambiamento, il cambiamento di cui le donne sono in questo momento le più credibili protagoniste.

 Come dire: un paese diverso è possibile se i talenti e le competenze delle donne trovano condizioni per esprimersi, se si comprende, prima che sia troppo tardi, il grave rischio che comporta non metterle a frutto. Bruciare le preziose risorse delle donne e dunque relegarle ad un unico modello sessuale funzionale al potere maschile - dicono le organizzatrici della manifestazione - significa compromettere il nostro stesso futuro, indebolire l’immagine dell’Italia nel mondo, regredire  in ambito culturale, economico, sociale, e non da ultimo, morale.

La festa è assicurata e tutti quelli che vorranno partecipare per portare la loro personale testimonianza sono i benvenuti. Le adesioni sono ancora aperte e si possono far pervenire all’indirizzo: senonoraquandomo@gmail.com.

Le donne del Comitato invitano tutti e tutte a far sentire la loro voce contro il degrado del costume pubblico, per la dignità e la valorizzazione delle donne, del loro impegno quotidiano nel lavoro, nella politica, nel volontariato, negli affetti.

Alle ore 15 inizio con la musica del duo “Water colours”. Sul palco di piazza Matteotti si avvicenderanno: il gruppo “Vibra percussion” con le danze di “Afrika in poi”, le attrici del Gruppo Vday 2011 con la rappresentazione del brano “La mia gonna corta” di Eva Ensler.

Poi prenderanno la parola le rappresentanti del Comitato promotore modenese Caterina Liotti e Fiorella Prodi sulle ragioni della manifestazione e le adesioni complessive.

Ancora, interventi delle rappresentanti delle associazioni aderenti, numerose attrici modenesi - Magda Siti, Daina Pignatti, Irene Guadagnini, Federica Rocchi, Alice Padovani, Elena Manfredi, Lisa severo, Beatrice D’Agostino e altre - daranno voce alle eminenti donne della storia italiana (scrittrici, scienziate, filosofe, politiche, attrici). Accompagna le letture la fisarmonica di Anna Palumbo.

Nella seconda parte della giornata ci sarà un collegamento tra palco e piazza con lettura dei post-it dei tanti e delle tante che risponderanno alla domanda “Sono qui perché…”.

Ancora, il coro multietnico delle donne immigrate “Chemin De Femmes”, e di nuovo la parola a poetesse (fra le altre, Nadia Cavalera e Anna Perna), donne e associazioni.

Chi prenderà la parola dovrà rispettare la regola “10 righe corpo 12” per consentire a tutte/i di esprimersi.

 

Adesioni (al 11.2.2011):

 

Centro Documentazione Donna

Casa delle Donne contro la Violenza

Associazione Donne e Giustizia

Associazione Donne nel Mondo

Associazione Culturale Artemisia Sassuolo

Commissione Permanente Pari Opportunità Provinciale

Commissione Pari Opportunità Terre d’Argine

Coordinamento Donne Cgil

Coordinamento Donne Spi/Cgil

Cgil

Coordinamento Donne Uil

Libertà & Giustizia

Anpi

Arci

Forum provinciale Terzo Settore

Volontarie Auser

Federconsumatori

Emergency

A.V.P.A. Croce Blu modenese

Artisti Drama

Associazione Culturale Le Avanguardie

Collettivo Studiare Studiare Studiare (Casa della Pace-Casa delle Culture)

Rete degli Studenti

Unione Universitaria

Giovani Democratici

Sinistra Ecologia Libertà

Partito Democratico

Conferenza provinciale Donne PD

Italia dei Valori

Donne Federazione della Sinistra

Rete Viola Modena

 

Comitato promotore modenese

Se non ora quando?

 


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