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16 novembre 2020
Situazione CRA e strutture sostegno disabili in nuova emergenza Covid-19

Al Sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli

Al  Presidente del Consiglio Comunale Fabio Poggi

e P.C.

Giunta del Comune di Modena

Consiglieri comunali del Comune di Modena

 

Modena, 15 novembre 2020  

INTERROGAZIONE URGENTE A RISPOSTA SCRITTA

 

Oggetto: Situazione CRA e strutture sostegno disabili in nuova emergenza Covid-19

 

 

Premesso che:

  • Il gruppo consiliare MoVimento 5 stelle ha presentato in data 21 marzo 2020 interrogazione urgente a risposta scritta avente come oggetto: situazione CRA in emergenza Covid-19 - richiesta di aggiornamento ( prot. 109134 del 23 aprile 2020)

 

                                                                                    Visto:

  •  la risposta dell’Assessora Roberta Pinelli (prot. 120693 dell’8 maggio 2020);
  • le successive informative del Sindaco Gian Carlo Muzzarelli illustrate in occasione di diversi Consigli Comunali prima della pausa estiva, riprese poi nelle ultime settimane vista l’evoluzione negativa della situazione in città ed in particolare (e da ultima) la comunicazione al Consiglio Comunale del 12 novembre 2020 in cui si riportavano i dati riassuntivi relativi alle 16 CRA presenti a Modena e alle strutture di servizio per disabili, cioè ( solo per le CRA) : 22 deceduti, 140 ospiti contagiati e 54 operatori contagiati
  •  in data 8 ottobre  è stata posta la prima pietra  della Cra Nuova Ramazzini (Gorrieri) ed in tale occasione l’Assessora Roberta Pinelli ha confermato che l’organizzazione delle  strutture CRA va modificata quantomeno per le nuove condizioni imposte dal Covid-19

 

                                                                        Considerato che:

- l’andamento del contagio nelle strutture è preoccupante non solo per quanto riguarda gli ospiti ma anche per il personale

- la sostituzione di personale assente per malattia è ancora più complicato dal fatto che, come risulta dai media, si assiste     ad una “migrazione” di personale dipendente dei gestori privati di tutte le strutture verso strutture pubbliche date la estrema necessità di personale qi queste ultime  e stante il fatto che gli stipendi nel settore pubblico ( e le condizioni contrattuali e di lavoro) sono migliori

- l’esperienza dei primi mesi della pandemia ha messo in rilievo il fatto che da una parte occorre mantenere gli anziani già ospitati il più possibile nelle residenze anche in presenza di Covid sia per non disorientarli (e scompensarli ulteriormente) sia per non gravare ancora di più sulle strutture ospedaliere già in sofferenza ma d’altra parte le strutture fisiche e l’organizzazione standard di questi servizi non siano idonee a fronteggiare l’emergenza

 

 

 

SI INTERROGANO IL SINDACO E L’ASSESSORE COMPETENTE PER SAPERE:

 

  • come sia lo stato delle strutture e dei servizi  in ciascuna delle CRA sia gestite direttamente che convenzionate ed accreditate , in particolare quali accorgimenti strutturali ed organizzativi ( spazi , procedure) siano stati messi in campo,  a partire da che data e per che periodo
  • se si è proceduto all’assunzione di personale in sostituzione di personale contagiato e se si sia proceduto ad aumentare il numero delle OO SS e degli infermieri stante l’inevitabile aumento dell’impegno lavorativo pro-capite
  • se i gestori hanno messo in campi incentivi per assunzione vista la scarsa appetibilità del contratto adottato dai medesimi
  • se è stato incrementato il servizio medico “residente”
  • se i DPI ad oggi disponibili siano sufficienti per fronteggiare una seconda emergenza
  • se è previsto o meno che siano portati nelle diverse strutture ospiti convalescenti dal Covid- 19 dopo ricovero ospedaliero (interni )
  • se è previsto o meno che nelle CRA siano ospitati convalescenti da Covid-19 “esterni”, cioè non ospiti delle strutture
  • se l’esperienza del Covid-19 ha fatto modificare il progetto del nuovo Ramazzini e come e se sia in atto un ripensamento più generale dell’organizzazione delle strutture che oltre ad essere come abbiamo visto critiche per lo sviluppo di epidemie risultano inedeguate per l’evoluzione delle caratteristiche degli ospiti stessi, oggi spesso persone molte anziane con co-morbilità e bisognose di cure e attenzioni “ specifiche “ e “personalizzate” data anche la presenza sempre più importante di malattie neuro - degenerative nei nostri anziani .

 

 

 

Si chiede cortesemente anche risposta scritta

 

 

                                                                                                                                    I consiglieri firmatari

                                                                                                                                   

                                                                                                                                    Enrica Manenti

                                                                                                                                    Andrea Giordani

                                                                                                                                    Giovanni Silingardi

 

 

 


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