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06 febbraio 2020
Interrogazione su chiusura del servizio di car sharing Share’ngo

INTERROGAZIONE

 Oggetto: chiusura del servizio di car sharing Sharengo, affidato in concessione dal Comune a C.S Group srl

Premesso che:

 

  • con delibera n. 501 del 7 ottobre 2014, la Giunta comunale ha deliberato di aderire al progetto Europeo “Transition Cities – Car Sharing elettrico” (per il quale l’Unione Europea ha erogato un contributo di € 50.000,00 da destinare a chi “si aggiudicherà la gestione del territorio di car sharing elettrico”), prevedendo che l'AESS (Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile) avrebbe gestito in maniera autonoma la procedura di affidamento del Servizio di Car Sharing elettrico ed impegnando il Comune a:
  • realizzare n.6 Stazioni di Ricarica con la predisposizione per l’installazione delle colonnine di ricarica ed i relativi stalli di sosta riservati;
  • individuare, con apposita segnaletica, 10 ulteriori stalli di sosta riservati ai veicoli del servizio, distribuiti presso n. 5 postazioni;
  • garantire la disponibilità dei suddetti spazi di sosta riservati (Stazioni di Ricarica e Stazioni di Sosta) per l’intera durata contrattuale, esentando il gestore dal pagamento della TOSAP;
  • garantire ai veicoli del servizio, per l’intera durata contrattuale, l’accesso e la sosta nella ZTL e la sosta gratuita in deroga al pagamento e limiti di tempo, in tutte le aree a sosta tariffata della città;
  • valutare il proseguimento del servizio riservato al Comune (limitatamente a spostamenti per esigenze lavorative), a partire dal secondo anno, previa verifica tecnica-economica dei risultati conseguiti nell’anno di sperimentazione;
  • mettere a disposizione tutti i mezzi di comunicazione per veicolare e promuovere l’iniziativa, oltreché le competenze del Servizio Comunicazione e Marketing, del Comune di Modena;
  • mettere a disposizione l’URP del Comune di Modena, per la distribuzione di materiale pubblicitario e tessere per l’abbonamento al servizio;
  • alla scadenza dei termini per la presentazione delle manifestazioni di interesse nessuna offerta era pervenuta, per cui l’AESS ha richiesto un’offerta tecnica ed economica alla società C.S. Group spa, con sede legale in Livorno, per l’affidamento diretto del servizio di car sharing elettrico fruibile da privati cittadini;
  • che AESS e C. S. Group spa hanno stipulato un contratto in data 22 dicembre 2014, efficace a far tempo dal 21 gennaio 2015, con cui alla seconda è stato affidato il servizio di car sharing elettrico da realizzarsi nel Comune di Modena;
  • con delibera del 23 febbraio 2016 la Giunta Comunale, preso atto della richiesta di C. S. Group di rimodulare il progetto rispetto a quanto previsto dalla precedente delibera n. 72 del 10 marzo 2015, ha predisposto una serie di misure, anche con oneri economici a carico delle casse comunali, per favorire lo sviluppo del servizio privato;
  • in particolare la delibera ha previsto di:
  • realizzare opere per la predisposizione di colonnine di ricarica all’interno del parcheggio del Parco Ferrari;
  • garantire al concessionario del servizio la disponibilità di spazi e locali di proprietà comunale a titolo gratuito;
  • riservare un numero di stalli di sosta pubblici, nella misura di 40, all’interno del territorio comunale;
  • esentare il concessionario del servizio dal pagamento della TOSAP;
  • impegnare la somma di € 9.009,71 per la predisposizione di n. 4 colonnine di ricarica presso il Parco Ferrari e di € 12.950,29 per l’adeguamento elettrico dei locali seminterrati Ex Poste di Via Niccolò Dell’Abate, per un totale di € 21.960,00;

 

considerato che:

 

  • la durata del progetto e, quindi, del servizio è stata individuata in quattro (4) anni;
  • la Convenzione stipulata e sottoscritta dalle parti (Comune di Modena, Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile e C. S. Group spa) ha previsto precisi obblighi per tutte le parti del contratto;
  • in particolare, il gestore C. S. Group srl si è impegnato ad installare le colonnine di ricarica (di cui il Comune concede ne allo stesso l’uso esclusivo fino alla scadenza del contratto o alla sua eventuale risoluzione anticipata) e a provvedere agli allacciamenti, assicurando la manutenzione, nonché le riparazioni e le sostituzioni delle colonnine eventualmente danneggiate, al fine di restituirle, al termine del servizio, al Comune di Modena, legittimo proprietario, in piena efficienza;
  • il gestore si è, altresì, obbligato a “mantenere le vetture in perfette condizioni di efficienza, decoro e pulizia e assicurare la conformità di tutti i mezzi alle normative vigenti e a tutte le disposizioni in materia di circolazione emanate dal Comune di Modena, per lintero periodo di servizio”;
  • ancora, il Gestore si è obbligato ad “assumere ogni onere presente o futuro, relativo a imposte, diritti, tasse, ecc., stabiliti relativamente allesecuzione del servizio e alluso degli spazi concessi”, nonché a “presentare ad AESS e al Comune di Modena, con cadenza semestrale, la relazione sullo stato di implementazione e utilizzo del servizio e sul livello di soddisfazione del cliente”;
  • il servizio è stato effettivamente attivato il 18 maggio 2017, per cui la fine naturale del rapporto va individuata nella data del 17 maggio 2021;

 

preso atto che:

 

  • in sede di presentazione del servizio di car sharing, l’Amministratore Delegato di C. S. Group spa ebbe a dichiarare che “la nostra ambizione è trasformare la mobilità urbana elettrica e condivisa in unesperienza per tutti, ogni giorno nuova e gratificante un obiettivo che si può raggiungere in poco tempo”;
  • in un’intervista pubblicata il 2 maggio 2019 sul sito internet, specializzato in innovazioni, “EconomyUp”, l’A.D di C. S. Group spa parlava di importanti investimenti con riguardo al servizio di car sharing elettrico in atto a Milano, Roma e Firenze, senza mai fare alcun riferimento a Modena;
  • precedentemente l’azienda aveva paventato di trasferire la flotta all’estero (chiudendo, quindi, il servizio nelle città italiane), in quanto nella Legge di Bilancio 2019 il Governo non aveva esteso ulteriori bonus alle vetture elettriche in car sharing;
  • in data 27 giugno 2019 C.S. Group comunicava agli utenti che, a causa dei danni subiti dalle vetture in conseguenza della grandinata di sabato 22 giugno 2019, avrebbe “sospeso lattività a Modena a partire dal prossimo 3 luglio 2019 fino al 31 agosto 2019”;
  • nella giornata di martedì 4 febbraio gli utenti del servizio hanno ricevuto una comunicazione da parte di C. S. Group spa – Sharengo, con cui l’azienda informa che il servizio verrà interrotto (si presume definitivamente), in quanto “non vogliamo sostenere l'onere di un completo rinnovo del parco veicoli, indispensabile per tornare a fornire il servizio che una città come Modena si merita sarà comunque sempre possibile per gli iscritti di Modena  correre con le Sharengo nelle città di Milano, Firenze, Roma”;
  • il PUMS adottato dalla Giunta Comunale, dopo avere espresso un giudizio altamente positivo sul servizio offerto, evidenziando un costante incremento di utenti e corse effettuate, e dopo avere richiamato la sperimentazione quadriennale, conclude prevedendo, “alla luce delle risultanze del periodo di sperimentazione, di valutare leventuale prolungamento del servizio, individuando, se necessario, ulteriori elementi migliorativi dellappetibilità e della funzionalità delliniziativa” (pag. 362 della Relazione di Piano);

 

Rilevato come:

 

  • il concessionario del servizio abbia unilateralmente interrotto lo stesso;
  • il Comune di Modena abbia impegnato la somma di € 21.960,00 per opere concordate con il gestore, in un’ottica di durata quadriennale del servizio;
  • il Comune di Modena abbia esentato il concessionario dal pagamento della TOSAP;
  • il Comune di Modena abbia garantito al concessionario spazi e luoghi di sua proprietà;
  • il gestore del servizio si fosse impegnato a mantenere le vetture “in perfette condizioni di efficienza, decoro e pulizia per lintero periodo di servizio”;
  • il gestore del servizio si fosse impegnato a restituire al Comune di Modena le colonnine e gli allacci necessari “in piena efficienza al termine del servizio”;

 

si interrogano il Sindaco e lAssessore competente per sapere:

 

  1. se ritengono che vi siano gli estremi di un inadempimento da parte di C. S. Group spa e, in caso positivo, quali azioni siano state poste in essere per recuperare le somme erogate;
  2. a quanto ammontano le somme per le quali il gestore del servizio ha beneficiato dell’esenzione dal pagamento della TOSAP;
  3. in quale stato sono state riconsegnate le colonnine di ricarica;
  4. quale utilizzo è ora previsto per i locali seminterrati dell’edificio Ex-Poste di Via Nicolò Dell’Abate 66, per il cui adeguamento elettrico il Comune ha impegnato la somma di € 12.950,29, che erano stati resi disponibili per l’attività del soggetto concessionario del servizio;
  5. se e come, nonché con quali modalità di affidamento del servizio, ritengono di riavviare e promuovere in città un servizio di car – sharing con veicoli (o altri dispositivi: biciclette, scooter, monopattini, ect.) elettrici;
  6. come è stato utilizzato, nel dettaglio, il contributo di € 50.000,00, ricevuto nel 2014 per lo sviluppo del progetto “Transition Cities – Car Sharing elettrico”.

 

 

I consiglieri firmatari

Giovanni Silingardi

Andrea Giordani

Enrica Manenti

 

 


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