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Sport - 13 maggio 2011
1000 MIGLIA fa tappa a Modena per il primo omaggio al Museo Casa Enzo Ferrari

Domani sabato 14 maggio, nel pomeriggio, passa in città la 1000 Miglia rendendo omaggio al cantiere del Museo Casa Enzo Ferrari, la cui apertura è prevista per il dicembre prossimo. Il tutto nell’ambito di “Modena Terra di Motori”

 

Un corteo di 375 auto d’epoca, regine dei circuiti del passato, precedute da 150 Ferrari, farà il suo ingresso a Modena domani sabato 14 maggio, a partire dalle 16.30 fino alle 20.00.

La 1000 Miglia omaggerà il Museo Casa Enzo Ferrari che verrà inaugurato a fine 2011. Grazie al sostegno dell'Assessorato al Turismo della Regione Emilia Romagna, la tappa della 1000 Miglia sarà un'occasione per presentare in anteprima mondiale il nascituro “Tempio” modenese dei motori, in attesa dell’inaugurazione ufficiale, prevista entro dicembre.

 

Il passaggio modenese delle auto d’epoca, che vedrà impiegate decine e decine di agenti della Polizia Municipale e guardie ecologiche, sarà anticipato dalle Ferrari del Ferrari Tribute to 1000 Miglia.

Il corteo entrerà in città da via Emilia Est, per proseguire poi su Corso Canalgrande e costeggiare il Palazzo Ducale, prima di dirigersi alla Casa Natale del Drake attraverso viale Vittorio Emanuele, via Muzzioli e via Piave, per arrivare infine in via Paolo Ferrari 85. L’accesso all’area del Museo Casa Enzo Ferrari sarà riservato agli equipaggi, mentre il pubblico potrà ammirare i bolidi del passato all’ingresso del cantiere, all’uscita dello stesso e nelle vie circostanti.

I 375 equipaggi firmeranno così le prime pagine dell’albo di presenza ed effettueranno un controllo a timbro, il tutto nel cantiere del complesso museale dedicato a Enzo Ferrari e all’automobilismo modenese.

A ricordo di questo importante passaggio verrà poi consegnata loro una litografia che rappresenta il primo schizzo progettuale del Museo realizzato dall’architetto Jan Kaplicky, dello studio londinese Future Systems. La tiratura è realizzata in 815 copie in omaggio all’esemplare di Auto Avio Costruzioni 815, il primo modello realizzato da Enzo Ferrari come creatore indipendente.

E proprio la Avio 815 farà bella mostra di sè, esposta all’ingresso del Museo: progettata per Alberto Ascari di Milano, è una 8 cilindri con 1500 di cilindrata e fu realizzata nel 1940.

Per l’occasione saranno allestite una speciale pedana per la stampa e tre tribune vip, disposte a ospitare oltre quattrocento spettatori. L’evento inoltre sarà seguito in diretta a livello locale da TRC TeleModena, dalle 17 alle 19.

Nell’area ospitality all’interno dell’officina dello stabile sono poi esposte alcune opere del battilastre Mario Malagoli. Dedicate a Ferrari e al mondo dei motori, sono realizzate a bassorilievo in alluminio. Mario Malagoli è nato a Modena il 15 marzo 1946; forte di un'esperienza nel settore di quarantatrè anni di attività, crea opere d'arte uniche, modellando alluminio e legno con martello, fuoco e la sola forza: “Se il tatto e la vista sono i primi sensi a essere coinvolti, le emozioni rispondono immediatamente” - afferma Malagoli –“Sotto questi quattro tetti (Modena) ho imparato a usare uno strumento vecchio, ma molto importante: il martello. Solo l'abilità della mano, guidata da emozioni e sentimenti, può confermare l'originalità di un lavoro”.

 

I lavori nel cantiere del Museo Casa Enzo Ferrari

La prestigiosa opera architettonica, che porta appunto la firma dell’architetto Jan Kaplicky, diventerà una meta importante non solo per gli appassionati di sport e motori, ma anche per il turismo culturale e industriale. I lavori nel cantiere del Museo, la cui direzione è affidata alla società Politecnica, procedono a pieno ritmo: la Casa Natale del Drake si specchia ormai da settimane nella superficie vetrata della nuova galleria espositiva che sorge di fronte, la cui facciata è in fase di ultimazione.

La grande struttura dedicata a Enzo Ferrari e all'automobilismo modenese prende sempre più forma, confermandosi non solo un’importante opera di architettura contemporanea, ma anche un'icona nel mondo per la città di Modena. Recentemente sono iniziati i lavori di posa delle doghe in allumino giallo che rivestono la copertura dell’ormai famoso “cofano giallo”, l’edificio che rappresenta il fulcro dell’intero intervento progettuale di creazione. La copertura a doppia curvatura in alluminio verniciato lucido e la facciata vetrata costituiscono, infatti, gli elementi in grado di comunicare rispettivamente il concetto di “car-design” e di griglia radiatore.

“È molto significativo per la nostra Fondazione” sottolinea Mauro Tedeschini - Presidente della Fondazione Casa di Enzo Ferrari - “Potere ospitare nel cantiere del MEF, che diventerà una meta ambita per tutti gli appassionati di automobilismo, il passaggio della 1000 Miglia, una corsa storica che ha mantenuto intatti nel tempo il suo prestigio e il suo fascino”.

 

I contenuti del Museo

Aperto 363 giorni all’anno, il Museo racconterà la storia di uno dei protagonisti del motorismo mondiale, proprio a partire dal luogo in cui il grande Enzo Ferrari è nato: la casa ha infatti mantenuto nel tempo il suo aspetto originario, sia di abitazione che di officina di lavorazioni meccaniche in cui lavorava suo padre Alfredo Ferrari. Qui saranno rappresentate la storia e la figura di Ferrari e il contesto in cui si è sviluppata la sua attività, attraverso un progetto originale e sostenibile, supportato da tecniche multimediali. L’allestimento degli spazi - che ospiteranno oggetti, documenti, fotografie, schermi come pagine di un libro attraverso le quali si dispiegherà il racconto della vita del grande costruttore - comunicherà al visitatore, rendendolo partecipe attraverso sofisticate tecnologie, la vicenda dell’uomo, pilota e costruttore, ma anche l’ineguagliabile percorso che lo ha visto protagonista.

Nella nuova galleria espositiva ci sarà invece un allestimento flessibile che rappresenterà la storia dell’automobilismo sportivo modenese: gli attori, i luoghi, le competizioni che caratterizzarono lo scenario automobilistico che vide Ferrari protagonista. Dal Circuito di Modena all’Aerautodromo alla Mille Miglia, da Scaglietti, Fantuzzi, Stanguellini a Maserati, Pagani, De Tomaso e anche all’Alfa Romeo. Le auto, protagoniste dell’allestimento ed esposte come opere d’arte su pedane di design, saranno periodicamente sostituite, in relazione alle mostre temporanee che saranno organizzate.

A incorniciarle ci saranno espositori che ospiteranno documentazione, oggetti e contributi audio-video riferiti all’automobilismo modenese. All’interno della nuova galleria troveranno posto anche un centro di documentazione, uno spazio con postazioni interattive per la didattica museale, una conferente-room, uno store e un ristorante-caffetteria.

L’allestimento degli interni è curato dall’architetto Andrea Morgante di Shiro Studio.

 

Due musei, un’unica storia

Con la realizzazione del Museo Casa Enzo Ferrari di Modena prende consistenza un progetto di grande spessore socio-culturale legato alla Ferrari e al suo fondatore, che ha l’obiettivo di definire il percorso - tra Modena e Maranello - nel quale si è sviluppata la storia del grande costruttore modenese.

Da un lato, a Modena, ci sarà il complesso museale catalizzatore della parte dedicata alla storia dell’uomo Enzo Ferrari, alla nascita della Scuderia Ferrari e a quella dell’automobilismo modenese, che valorizzerà persone, marchi, fatti e documenti, testimoni del processo culturale che ha reso unico questo territorio. Dall’altro, il percorso che porta Enzo Ferrari verso Maranello, dove si è concretizzato il suo sogno di costruire un’auto che porta il suo nome e una fabbrica prima nel mondo per innovazione e ricerca tecnologica. L’eredità di una successione di eclatanti fatti sportivi, commerciali e d’immagine, che non hanno eguali nella storia dell’automobilismo mondiale, è raccolta dal Museo Ferrari di Maranello, il museo aziendale aperto nel 1990 che conta oltre 200.000 visitatori l’anno.

I visitatori - se ne aspettano oltre 200.000 all’anno provenienti da ogni parte del mondo -  per accedere a entrambe le strutture, che saranno complementari e opereranno in stretta sinergia, avranno la possibilità di acquistare un biglietto unico fortemente scontato.

Il progetto del nuovo museo modenese, che ha un costo totale di circa 18 milioni di euro, è portato avanti dalla Fondazione Casa di Enzo Ferrari-Museo, i cui soci sono il Comune di Modena, la Provincia di Modena, la Camera di Commercio di Modena, la Ferrari S.p.A. e l’Automobile Club d’Italia. Partners e sostenitori nella realizzazione sono il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, la Regione Emilia Romagna, l’Unione europea (POR FESR 2007-2013 della Regione Emilia Romagna) oltre a Banco S. Geminiano e S. Prospero, UniCredit Banca, Banca Popolare dell’Emilia Romagna. Martini Illuminazione è sponsor per l’illuminotecnica del complesso museale.

 

La tappa modenese della 1000 Miglia è organizzata nell’ambito di “Modena Terra di Motori” - che quest’anno, per la sua dodicesima edizione, celebra il patrimonio di esperienza, ricerca e tecnologia di Mauro Forghieri con la grande mostra “L'ingegner Forghieri: la “Furia” dei motori. Trent'anni di Ferrari e oltre” - e grazie al sostegno e alla sensibilità dell’Assessorato al Turismo della Regione Emilia Romagna e degli enti promotori, Comune di Modena, Camera di Commercio e Fondazione Cassa di Risparmio di Modena. Il giorno successivo al passaggio del corteo di auto d’epoca, domenica 15 maggio, avrà poi luogo, con il Memorial Circuito Automobilistico Cittadino, la rievocazione dell’antico circuito di Modena, che farà tornare protagonisti i gloriosi viali della città geminiana, testimoni delle più belle gare del passato.

 

Ufficio Stampa

 


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